Mons. Kruijen: una fede arcobaleno può piacere, ma non salva
Il sacerdote, già consultore della Dottrina della Fede, coglie nelle "aperture morali" auspicate da molti, specie riguardo all'omosessualità, una visione riduttiva della persona e una concezione errata della grazia.
1991, il Direttorio per “camminare insieme” (ma nella verità)
Nel 1991 la Chiesa italiana aveva pubblicato un Direttorio di pastorale dal titolo “Evangelizzare il sociale”. Esso si articolava in tre punti, e tutti contrastavano con l’impostazione della sinodalità odierna. Vediamoli.
Alle "domande nuove" del Sinodo la Chiesa ha già risposto
Dal fine vita alla poligamia: sulle questioni presentate come "controverse" gettano luce la legge naturale, la Scrittura e il Magistero. A meno di non usarle per forzare nuove aperture.
Müller: «Il Sinodo, un passo verso la protestantizzazione»
Con l'ingresso dei laici nel Sinodo dei vescovi si è attaccata la struttura gerachica della Chiesa e con il pretesto del clericalismo si distrugge il sacerdozio ministeriale. E intanto avanza l'agenda LGBT... Il cardinale Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, parla alla Bussola.
- Sinodalità, un danno per la Dottrina sociale, di Stefano Fontana
Il Sinodo e il rischio di snaturare la Dottrina sociale della Chiesa
La Relazione della prima sessione del Sinodo per due volte fa riferimento alla DSC e invita a divulgarla. Ma la DSC va intesa secondo il modello rilanciato da san Giovanni Paolo II. Se invece la si intende secondo la nuova “sinodalità”, è un bel danno.
Cardinale Zen: «Al Sinodo non verità di fede, ma psicologia»
Il 91enne porporato cinese ha pubblicato una lettera ai padri sinodali e un'analisi delle risposte del Papa ai Dubia (che ha firmato insieme agli altri 4 cardinali). Alla Bussola fa il punto sul clima sinodale, dove il "discernimento" sembra dettato piuttosto dalle emozioni.
- Se la pastorale cozza con la dottrina, tanto peggio per la dottrina, di Tommaso Scandroglio
Il cardinale Joseph Zen denuncia il regime sinodale
Sinodo significa "camminare insieme", ma a quanto pare solo in una direzione opportunamente prestabilita, anche grazie a procedure raffinate nel corso del pontificato. L'anziano porporato di Hong Kong invita a vigilare di fronte alle chiare derive in atto.
- La lettera del cardinale cinese
- Il fine del Sinodo: la Chiesa come democrazia liberale, di S. Fontana
Il fine del Sinodo modernista: la Chiesa come democrazia liberale
Quali categorie di pensiero sono alla base della nuova sinodalità? Evidenti gli influssi di esistenzialismo, marxismo ed hegelismo, a danno della metafisica. Il fine è insinuare nella Chiesa la democrazia liberale procedurale, che la DSC ha sempre condannato.
Le pecore al posto dei pastori, il Sinodo sovverte la Chiesa
Il Sinodo è stato snaturato con l’apertura a membri non-vescovi. Nella nuova Chiesa sinodale è il popolo che istruisce i vescovi sul significato della Fede. È il progetto liberale denunciato da Newman, con grave pericolo per le anime.
In Vaticano è strategia della confusione
Sinodo, risposte (o presunte tali) ai Dubia, Esortazione apostolica sul clima: tanti eventi importanti sparati tutti insieme per impedire dibattito e valutazioni approfondite. E intanto intorno al Sinodo si prospetta uno scontro aperto.
Burke: «La sinodalità contraddice la vera identità della Chiesa»
«Il Sinodo che apre oggi cela un’agenda più politica che ecclesiale e divina. La volontà di modificare la costituzione gerarchica della Chiesa è chiara, con un conseguente indebolimento dell'insegnamento in materia morale. Lo stesso processo usato in Germania».
- La photogallery del convegno
Dal sinodo alla sinodalità, così la prassi diventa dottrina
I precedenti di questo pontificato lasciano pensare che le conclusioni del Sinodo diventeranno esse stesse Magistero senza bisogno dell'intervento del Papa con una Esortazione post-sinodale. Un altro segno di rottura con la tradizione.
- DOSSIER: Sinodo sulla sinodalità
- 3 OTTOBRE: Convegno della Bussola a Roma