• PAESE PERDUTO

    Afghanistan, la più umiliante sconfitta di Usa e Nato

    I Talebani stanno conquistando tutte le principali città dell'Afghanistan e la caduta di Kabul è prossima. La Nato non ha neppure completato il ritiro. Per conquistare Saigon, almeno, i nordvietnamiti avevano dovuto combattere due anni. Questa è la più grave umiliazione dell'Occidente.

    • RITIRO DELLA NATO

    L'Afghanistan abbandonato nelle mani dei Talebani

    Da quando è iniziato il ritiro degli Stati Uniti e di tutti i contingenti della Nato, in maggio, i Talebani sono tornati all'offensiva. In questi tre mesi hanno conquistato la metà dei distretti afghani e quasi tutti i valichi di frontiera. Kandahar è sul punto di cadere e di trasformarsi nella capitale provvisoria del loro Emirato. 

    • TERRORISMO

    L'Isis rialza la testa in Siria e Iraq

    Nel primo trimestre del 2021 solo in Iraq ci sono stati 566 attacchi dell'Isis, e in Siria le cose non vanno meglio. Nato e paesi occidentali a parole dicono di lottare contro i terroristi islamici ma in realtà sono in ritirata da tutti i fronti caldi. E gli Usa combattono solo le milizie filo-iraniane.

    • BRUXELLES

    Nato: Cina, nuova nemica. Turchia, spina nel fianco

    A Bruxelles, ieri, la politica estera della nuova amministrazione americana è entrata nel vivo. La Cina appare come la nuova antagonista. La Russia come il nemico tradizionale. Resta il problema interno della Turchia non democratica e in piena espansione. E sullo sfondo, il tragico epilogo della missione in Afghanistan.

    • ABBIAMO PERSO

    Via dall'Afghanistan, la sconfitta nascosta

    L’Italia, gli Usa e la Nato hanno ammainato le bandiere a Herat, sede del contingente italiano in Afghanistan. Il bilancio per gli italiani, in vent'anni di guerra a bassa intensità, è di 54 morti e 700 feriti. Il costo dell'operazione è stato di 10 miliardi di euro. Fuor di retorica: andarcene adesso è una sconfitta. I talebani sono all'attacco ovunque.

    • DIFESA

    L'Italia punta all'Africa con nuove missioni di pace

    Nuove missioni in Africa mobiliteranno quest’anno oltre 500 militari italiani. In compenso verrà ridotta la presenza italiana in Iraq e Afghanistan. L'Italia guarda a Sud e aumenta la sua presenza nei territori da cui partono terroristi e trafficanti di uomini.

    • MIOPIA STRATEGICA

    La Nato guarda a Est e si dimentica del fronte Sud

    La riunione dei ministri della Difesa della Nato, la scorsa settimana, dimostra ancora una volta che la Nato torna a guardare a Est, ritenendo la Russia l'unica vera minaccia. Mentre il fronte Sud viene trascurato e i previsti rinforzi per l'Afghanistan, in missione addestrativa, non cambieranno nulla.