Il governo decide sul Natale ma sbaglia le parentele
Dalle parole di Speranza, che ha parlato di parenti di primo grado, si capisce che intorno alla tavola natalizia potrebbero sedersi solo mamma, papà e un figlio. In realtà, per gli addetti alla salute pubblica, parenti di primo grado significa erroneamente genitori, figli e fratelli: così lor signori decidono del destino di 60 milioni di italiani permettendosi il lusso di dire castronerie rimanendo impuniti.
Movimento 5 Stelle, quel che resta del grillismo
Gli Stati generali dei grillini, svoltisi on line, si sono conclusi ieri e hanno decretato la spaccatura tra governisti e duri-e-puri. Nella loro esperienza di governo, prima con la Lega, poi con il Pd, i grillini che volevano "aprire il Parlamento come una scatola di tonno" hanno dovuto rimangiarsi gran parte delle loro promesse. I sondaggi li danno per spacciati e trascinano in basso anche Conte
De Luca manda in confusione popolazione e governo
Dopo aver invocato a lungo il lockdown per tutta l'Italia ora protesta contro l'inserimento della Campania nella zona rossa. E chiede le dimissioni del governo. Il governatore campano De Luca è ormai diventato una spina nel fianco del governo.
Terrorismo islamista: l'Europa si sveglia, l'Italia dorme
Gli attacchi di Parigi, Nizza e Vienna sembrano aver scosso l’Europa dal torpore del “politicamente corretto”. Ma non tutti i Paesi europei si sono svegliati. L'Italia dorme ancora e infatti è stata esclusa dal vertice europeo in cui si è discusso di terrorismo e immigrazione. Il governo Conte è prigioniero del suo dogma dell'"accoglienza" e non riesce a vedere il pericolo.
Errori e lottizzazioni, che pasticcio la Sanità alla 'nduja
L'imbarazzante uscita di scena del commissario alla sanità calabrese Cotticelli, che per giustificare la figuraccia sul piano d'emergenza ipotizza improbabili malori. E ora, al suo posto, l'ingresso di Giuseppe Zuccatelli, trombato in politica, ma piazzato da Leu nonostante gli insuccessi e le gaffe in campo sanitario.
Regioni rosse, ma di rabbia. Ingiustizia chiamata lockdown
Le misure in vigore da oggi scontentano tutti a cominciare dalle regioni inserite in fascia rossa che sono insorte contro il Governo. Guarda caso, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria sono tutte regioni in mano al centrodestra. Contestano le modalità di determinazione delle aree a basso o alto contagio e quindi i 21 nebulosi criteri che avrebbero ispirato la delibera del Ministro. La disparità di trattamento, ad esempio, tra Campania e Lombardia.
Gli jihadisti sfruttano i punti deboli dell'Europa
L'Europa è alle prese con una nuova ondata di attentati, come dimostrano le stragi di Nizza e Vienna. Gli jihadisti sfruttano i nostri punti deboli: uno degli attentatori di Vienna era appena stato scarcerato, dopo una lievissima condanna per terrorismo. E l'Italia non ferma i flussi migratori, nemmeno dopo che l'attentatore di Nizza è risultato essere un clandestino sbarcato a Lampedusa
Conte accontenta i sindacati. E le aziende falliranno in massa
Le proteste si moltiplicano. Le aziende sono colpite dalla seconda ondata di misure restrittive che ne impediscono la ripartenza. Unica misura del governo Conte: prolungare a marzo il divieto di licenziare, per accontentare i sindacati. E poi?
Scaricabarile nel governo, nell'ora più buia
Un governo diviso su tutto, che naviga a vista e che non esclude più il lockdown totale pur di uscire dall’impasse. Difficile d’altronde far digerire ai cittadini restrizioni vissute come punitive per le attività produttive e commerciali e assolutamente inutili sul versante del contenimento dei contagi.
Elezioni 2021: candidati civici per le grandi città
Nel 2021 si torna al voto per il rinnovo dei sindaci, anche quelli di Roma, Milano e Torino. Manca poco e i partiti stanno selezionando dei candidati civici, fuori dai giochi partitici. A Milano, il centrodestra deve trovare un candidato per sfidare Sala, che quasi certamente si presenta. A Roma si ripresenta la Raggi e la sinistra presenta Calenda. A Torino si ritira la Appendino.
Autunno caldo, Napoli è il primo caso di rivolta anti-lockdwon
La violenza è sempre da condannare. Tuttavia, è un errore imperdonabile sottovalutarne le ragioni. Dopo aver perso tempo nel corso dell'estate, il governo riprende le misure restrittive contro il contagio che rischiano di far chiudere anche chi è finora sopravvissuto. A Napoli la protesta non è solo "opera della camorra", ma è un segnale chiaro dell'autunno caldo in arrivo
Influencer di Stato (etico). Non si combatte così il virus
Di tutti gli sviluppi della politica ai tempi della pandemia, il più inquietante è il lento scivolamento verso lo Stato etico, cioè la tendenza dei governanti nazionali, regionali e locali, a dettare i comportamenti individuali, stabilendo autoritativamente ciò che è utile e ciò che non lo è. Oltre al ricorso smodato di testimonial e influencer, come Fedez o Ibrahimovic











