• DOPO LA VISITA

    Iraq, applausi al Papa ma ora serve una risposta adeguata

    La visita in Iraq di papa Francesco, che ha mostrato come sia praticabile la strada del dialogo, ha indubbiamente generato una speranza nella popolazione. Ma ora tocca ai leader politici e religiosi dimostrare la volontà di posare le armi e combattere la corruzione. E per i cristiani il desiderio del rientro nelle proprie case e terreni - prima occupati dall'Isis, ora dalle milizie sciite - rischia di rimanere tale.

    - DA BIDEN ALL'IRAN, GRANDI CONSENSI PER IL PAPA, di Nico Spuntoni

    • IL VIAGGIO DEL PAPA

    Iraq, "Cristo vive e opera in questo suo popolo santo"

    "Oggi, posso vedere e toccare con mano che la Chiesa in Iraq è viva, che Cristo vive e opera in questo suo popolo santo e fedele". Le parole del Papa nell'omelia finale testimoniano la soddisfazione per l'esito del primo viaggio in Iraq. Francesco, nei luoghi della persecuzione dei cristiani per mano dell'Isis, ribadisce che la "fraternità è più forte del fratricidio"

    • IL VIAGGIO A UR

    L'equivoco interreligioso dei "Figli di Abramo"

    Va bene invitare a collaborare le tre religioni per lo sviluppo e la pace, ma non si può far diventare quella dei Figli di Abramo una nuova religione. Ma è proprio il rischio che si corre con l'approccio di papa Francesco ieri a Ur. 

    • DA OGGI

    Papa in Iraq, la sfida di Abramo

    Papa Francesco arriva oggi in Iraq per un pellegrinaggio «nel segno del padre Abramo». In una terra devastata dalla guerra e dall'odio religioso, si tratta di un richiamo a una convivenza pacifica nel riconoscimento di una comune fraternità tra cristiani e musulmani. Ma il Papa deve superare il doppio rischio di un appello che ignori la reale situazione politico-militare e di un sincretismo che censuri la diversità della concezione di Dio, a cominciare dalla stessa figura di Abramo.
    - IL TOUR DE FORCE DEL PAPA, di Nico Spuntoni
    - ECCO IN QUALE IRAQ ARRIVA PAPA FRANCESCO, di Gianandrea Gaiani

    • LA TESTIMONIANZA

    La visita di papa Francesco, una speranza per l'Iraq

    Dal 5 all'8 marzo papa Francesco sarà in Iraq, salvo impedimenti dell'ultimo momento. Arriva in un paese ancora ostaggio dei conflitti interni e internazionali, e con una comunità cristiana decimata e perseguitata. Il Papa non ha la bacchetta magica ma da lui ci aspettiamo una parola di verità e di giustizia che ha la forza della Parola di Dio; un grido che chiami gli oppressori alla conversione.
    - «NOI, ANCORA OPPRESSI DA CAPI POLITICI E RELIGIOSI», di Nico Spuntoni

    • REALTÀ VS IDEOLOGIA

    Il fallimento della Santa Sede in Cina

    Le nuove misure sul personale religioso che entreranno in vigore il prossimo 1 maggio dettano le modalità della nomina dei vescovi cattolici ignorando totalmente l'accordo con la Santa Sede recentemente rinnovato. Ulteriore conferma del fallimento della politica vaticana, gravissima macchia di questo pontificato che mette in discussione lo stesso concetto di fedeltà alla Chiesa.

    • PAPA FRANCESCO

    “Concilio non negoziabile. E va fatto un Sinodo italiano”

    Nell’incontro di ieri promosso dall’Ufficio catechistico nazionale della Cei, Bergoglio ha ribadito la necessità di indire un Sinodo italiano. Il pontefice argentino ha anche detto che «il Concilio è magistero della Chiesa» e aggiunto, con un possibile riferimento alle derive del Cammino sinodale tedesco, che chi non segue il Vaticano II non sta con la Chiesa.

    • CHIESA E STATO

    Galli della Loggia sul Papa: una incomprensione di fondo

    In un lungo articolo sul Corriere della Sera, l'intellettuale liberale coglie alcuni aspetti importanti e clamorose contraddizioni di questo pontificato, ma gli sfugge che oggi non ci si muove più nell'ottica del Concilio Vaticano II o del dopo-Concilio, ma in quella di un Vaticano III non convocato, rivoluzionario e conservatore allo stesso tempo.

    • PAPA

    Messaggio per la pace, alcune note positive

    Nel messaggio per la Giornata mondiale per la pace, papa Francesco accanto ad alcuni temi sociali più volte ripetuti si distacca un po' da precedenti documenti ponendo una maggiore accentuazione del primato di Dio e con un esplicito riferimento alla Dottrina sociale della Chiesa.

    • LETTERA APOSTOLICA

    Patris Corde, il Papa indice l’Anno di San Giuseppe

    Nella solennità dell’Immacolata Concezione, a 150 anni dal decreto Quemadmodum Deus con cui Pio IX proclamò solennemente san Giuseppe Patrono della Chiesa, Francesco ha indetto un Anno dedicato al padre di Gesù, onorando la sua castità quale frutto di vero amore. Per i fedeli sarà possibile lucrare speciali indulgenze fino all’8 dicembre 2021.

    • NUOVA LETTERA

    Argentina, papa Francesco contro la legge sull’aborto

    Sabato 5 dicembre la Conferenza episcopale argentina ha reso nota una lettera chirografa indirizzata dal Santo Padre a dei suoi ex studenti, in cui Bergoglio ribadisce la difesa della vita nascente. La nuova missiva rincuora laici e vescovi nella battaglia contro il progetto di legge voluto da Fernandez e lobby abortiste.

    • L'ECONOMIA DI FRANCESCO

    Nel "Patto di Assisi" non c'è spazio per Cristo

    La tre giorni virtuale di Assisi dedicata alla "Economia di Francesco” si è conclusa fra tanti slogan e la decisione ad avviare un processo che porti a trovare nuovi strumenti per superare le storture economiche e sociali nel mondo. Una prospettiva tutta orizzontale, ribadita anche nel videomessaggio finale di papa Francesco, che ribalta la visione di sviluppo umano integrale definita da Paolo VI nella Populorum Progressio e da Benedetto XVI nella Caritas in Veritate.
    - L'IMPOSIZIONE DELLO "SVILUPPO SOSTENIBILE", di Maurizio Milano