• GINEVRA

    Più soldi e potere all’Oms, prove di governo sanitario mondiale

    Si è concluso il vertice annuale dell’Oms, che ha visto la riconferma di Ghebreyesus a direttore generale. Nella gestione dell’agenzia dell’Onu continuano a prevalere i motivi politici, come mostra l’esclusione di Taiwan su pressione della Cina. Il nodo principale affrontato al vertice è la riforma del Regolamento Sanitario Internazionale, per dare all’Oms ancora più potere. Dal vertice è uscita una bozza, che sarà trattata nelle prossime sessioni. Evidente il pericolo di subordinare la sovranità degli Stati all’agenzia.
    - CON LE MASCHERINE ABBIAMO PERSO L'EMPATIA, di Luca Marcolivio

    • LE LINEE GUIDA

    Aborto fino alla nascita, la folle richiesta dell’Oms

    Nelle sue nuove linee guida, l’Organizzazione mondiale della sanità chiede ai Paesi membri di abrogare le leggi anti-aborto che fissano “limiti gestazionali” e che violerebbero i diritti di “donne, ragazze o altre persone incinte” (sic!). L’Oms attacca anche l’obiezione di coscienza. Esultano i gruppi abortisti. Ma la competenza in materia spetta sempre agli Stati.

    • GOVERNO MONDIALE

    Per l’Oms l’aborto è «essenziale». Anche in tempo di Covid

    Una guida dell’Oms afferma che contraccezione e aborto devono essere garantiti «indipendentemente dallo status di Covid-19». Una sua funzionaria, Antonella Lavelanet, definisce «essenziale» l’aborto, da consentire anche in minori condizioni di sicurezza. Il piano da 2 miliardi dell’Onu prevede fondi per proseguire la soppressione dei nascituri. È questo l’aiuto ai più deboli di cui parla Guterres?

    • Epidemie

    La Nigeria presto polio-free

     

    Da tre anni in Nigeria non si registrano casi di poliomielite. L’Oms si prepara a dichiarare scomparsa la malattia nel paese. La campagna mondiale avviata nel 1988 ha ridotto i casi del 99%