• FILM ROMANTICO

    Colazione da Tiffany, il diavolo veste il tubino nero

    Ah, che classe Audrey Hepburn! La sua figura, con il tubino nero, lo chignon e il bocchino per sigarette, è una delle immagini più note della cinematografia hollywoodiana. Peccato che il film Colazione da Tiffany sia un manifesto contro il matrimonio, dunque per la passione romantica contro la legge naturale.

    • IL LIBRO

    La dignità della persona, un principio da recuperare

    Nel volume “Personalismi o dignità della persona?” sono raccolti preziosi contributi di giuristi, filosofi e teologi per recuperare il principio fondamentale della dignità della persona e liberarsi dai personalismi della modernità, esistenti anche all’interno del mondo cattolico. L’antidoto alla deriva attuale è ripristinare «la lex naturalis come criterio d’ogni legge positiva».

    • REGNO UNITO

    Cita la Bibbia, arrestato a 71 anni. Per una norma alla Zan

    Londra: John Sherwood, pastore evangelico, predica in strada l’insegnamento cristiano su matrimonio e famiglia, citando la Genesi. Dei passanti lo segnalano per “omofobia” e la polizia lo arresta in malo modo, sulla base di una norma generica. Rilasciato 21 ore dopo, rischia una causa penale per aver detto cose normali. Un esempio di quel che potrà succedere da noi approvando il Ddl Zan.

    • NUOVO RAPPORTO

    I “paletti” per l’eutanasia? Bugia per l’autodistruzione

    Un’indagine del National Council on Disability dimostra che la morte di Stato non introduce la libertà di scelta ma spinge i malati a uccidersi, facendoli sentire un peso e non offrendo loro opzioni di vita. È una contagiosa mentalità mortifera (con cui fa i conti anche l’Italia), figlia di un razionalismo materialista che non riconosce l’infinito e disprezza il limite.

    • CORTOCIRCUITI GIURIDICI

    Glendon: «I diritti umani vittime del loro successo»

    Dopo il simposio vaticano “Diritti fondamentali e conflitti fra diritti” , la già ambasciatrice Usa presso la Santa Sede e professoressa di Harvard ha spiegato alla NuovaBQ: «L’idea dei diritti umani ha mostrato la sua forza con la caduta del comunismo. Così gli attivisti hanno incoraggiato l’espansione del numero dei diritti, attacando quelli che non si adattano alla loro agenda e legati alla libertà religiosa o alla famiglia: la loro vicenda incompiuta ha quindi bisogno di proteggere le sue fondamenta con la legge naturale».

    • INTERVISTA

    George: «Il proliferare dei diritti serve al potere, ma i giovani hanno sete di ragioni»

    Definito il Martin Luther King dei diritti dei bambini non nati, per cui l'aborto è «la più grande violazione dei diritti umani del nostro tempo», il professor di Princenton, Robert George, ex Judicial Fellow alla Corte Suprema, fra gli intellettuali più importanti del mondo conservatore, parlerà domani al Simposio internazionale della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI e dalla Lumsa su “Diritti fondamentali e conflitti fra diritti” .