• 2001-2021

    11 settembre: 20 anni dopo, la resa morale dell'Occidente

    Venti anni dopo l’11 settembre, si ricorda il giorno “che ha cambiato il mondo”, come molti commentatori scrivono. Ma si dovrebbe capire, semmai, come mai l’11 settembre non abbia affatto cambiato il mondo. Al Qaeda c'è ancora, è nato l'Isis, il jihadismo è ancora in espansione, persino i Talebani, sconfitti allora, sono tornati al potere. Che cosa è successo? Usa e alleati non hanno mai subito sconfitte militari. È la politica che ha deciso di smettere di combattere. E lo ha fatto spinta da tre vere potenze del pensiero contemporaneo: materialismo, relativismo e terzomondismo.

    • ANNIVERSARIO

    Somalia, trenta anni di guerra: il fallimento di una nazione

    La deposizione del dittatore Siad Barre nel gennaio 1991 avrebbe dovuto aprire una nuova era di libertà e sviluppo: invece è scoppiata una guerra fra clan che dura ancora oggi e ha favorito la crescita del terrorismo islamista degli al-Shabaab. Senza contare i miliardi di dollari in aiuti internazionali finiti nelle tasche dei “signori della guerra”.

    • FRANCIA

    Processo Charlie Hebdo, due fondamentalismi a confronto

    A oltre 5 anni dal massacro jihadista nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, si è aperto a Parigi il maxi-processo contro 14 imputati islamisti. Nessuna giustificazione per il terrorismo islamista, né è accettabile il tentativo di derubricare la strage a «eccesso di legittima difesa». Ma di fronte ai terroristi sta uno Stato, il cui presidente Macron rivendica con orgoglio il diritto alla blasfemia, che non può essere spacciata per libertà d'espressione. È una «libertà senza verità» che degenera inevitabilmente in fanatismo laicista. 
    - E IN ITALIA SI LASCIANO CRESCERE I FRATELLI MUSULMANI, di Souad Sbai

    • INTERVISTA/CARDINALE RANJITH

    «Stop alle Messe, ecco come lo viviamo in Sri Lanka»

    Oggi è il primo anniversario dei tragici attentati jihadisti che il 21 aprile 2019 colpirono lo Sri Lanka, con un bilancio di 250 morti. Per sicurezza le chiese restarono chiuse per tre settimane. A distanza di un anno le Messe sono ancora sospese, stavolta per il coronavirus. Parla l'arcivescovo di Colombo.

    • Martiri di fede

    Un pastore evangelico sudcoreano è stato ucciso in Turchia

    Il pastore Jinwook Kim è stato accoltellato per strada. Le autorità sostengono che è stato vittima di una rapina, ma i suoi fedeli sono convinti che invece sia stato ucciso per la sua fede

     

    • JIHADISMO

    Attacco in Francia, l'ipotesi della "punizione"

    Un giovane ceceno che aveva ottenuto la nazionalità francese è il responsabile dell'attentato terroristico di sabato sera a Parigi, rivendicato dall'Isis. Un modo per tenere alta la pressione, ma forse anche un messaggio per la posizione filo-iraniana assunta da Macron.

    • JIHAD

    Più attenzione per il Qatar e le sue relazioni pericolose

    Emerge sempre più chiaramente la rete di relazioni pericolose del Qatar con le organizzazioni jihadiste. Questo tema sarà al centro della prossima Conferenza di Monaco per la sicurezza. Mentre a Marrakesh, Marocco, si prepara una conferenza di organizzazioni femminili contro l'estremismo dei Fratelli Musulmani.