• CRISI

    Soldi europei, prepariamoci alla delusione

    Una ingenua euforia sui soldi europei in arrivo (per il Pnrr) potrebbe rivelarsi foriera di amare delusioni e atroci sofferenze per il sistema Italia. Già si denunciano i primi sprechi nei progetti ecologisti. E anche il rischio di "surriscaldamento" di settori in cui si devono realizzare troppi progetti in troppo poco tempo. Intanto tutto sta rincarando

    • CLIMA

    Cop26 di Glasgow, un inizio apocalittico

    Dopo una conclusione deludente del G20 di Roma, in cui non si è raggiunto alcun accordo di massima sulla lotta al cambiamento climatico, la Cop26, la conferenza internazionale sul clima di Glasgow, Scozia, viene inaugurata con un inizio a dir poco scoppiettante. Discorsi apocalittici e piani immensi di rivoluzione economica a nostre spese.

    • COSA CI ATTENDE

    Draghi e i partiti: la luna di miele sta finendo

    Mario Draghi è ancora molto popolare fra gli italiani. Ma si è già incrinato il suo rapporto con i sindacati, che sono preoccupati per la prossima riforma delle pensioni. E sta finendo la luna di miele con i partiti che lo sostengono in parlamento. Eletto il presidente, si entrerà in campagna elettorale e c'è da attendersi l'assedio al premier.

    • RENDITE CATASTALI

    Il gioco di prestigio di Draghi sulle tasse

    Benché Draghi prometta di non alzare le tasse, la rimodulazione delle rendite catastali potrebbe comportare automaticamente un loro aumento del 20%, sulla casa, di qui al 2026. E anche i rincari di luce e gas, che pesano su tutti gli altri prezzi, non sono altro che una tassazione occulta.

    • COP26

    Clima, ci vogliono imporre il maoismo energetico

    Nelle giornate di conferenza sul clima svoltesi la settimana scorsa a Milano è apparsa chiara la volontà di imporre una rivoluzione economica ed energetica dall'alto, con il pretesto dell'emergenza climatica. E spuntano idee che rimandano al "Grande balzo in avanti" che Mao impose alla Cina nel 1958 e che creò una vera catastrofe economica e umanitaria.

    • IMMIGRAZIONE NEL MEDITERRANEO

    L'Italia è diventata il paradiso dei trafficanti di esseri umani

    L'Italia è ormai un caso unico in Europa. Mentre tutti gli altri Paesi chiudono le frontiere all'immigrazione illegale, sia quella dalla Bielorussia, sia quella dal Mediterraneo, il governo italiano, con la Lamorgese al Ministero dell'Interno, tiene le porte spalancate. Le rotte del Mediterraneo sono sempre meno battute dai trafficanti. Tranne quelle del Mediterraneo centrale, che riguardano noi. E anche nelle rotte del Mediterraneo centrale, gli sbarchi non avvengono a Malta, ma in Italia. In aumento anche gli immigrati illegali che arrivano direttamente dalla Turchia via mare. I dati parlano chiaro: siamo il paradiso dei trafficanti di esseri umani.

    • SCENARI

    Dalla pandemia al clima, fine emergenza mai

    Da Draghi al Vaticano la nuova parola d'ordine è "L'emergenza climatica è come la pandemia". In realtà le due cose sono strettamente legate, perché una dopo l'altra servono a mantenere uno stato d'emergenza che porta alla fine della democrazia e dei diritti personali.

    • GOVERNO

    Ed ora Draghi sdogana direttamente l'obbligo vaccinale

    Il premier Mario Draghi, in conferenza stampa, ha fugato i dubbi residui. Si va verso l’obbligo vaccinale e verso la terza dose, “Aifa ed Ema permettendo”, ha chiarito il Presidente del consiglio. Fin da subito, però, verrà esteso ad altri settori lavorativi, pubblici e privati, l’obbligo del green pass

    • TOTO QUIRINALE

    I partiti che puntano al secondo Mattarella

    Sergio Mattarella, a Ventotene, pronuncia un discorso politico più del solito. Che sia un modo per candidarsi? Anche ammettendo che non voglia, come dice, i partiti della maggioranza (tutti, tranne FdI) hanno forti interessi nel tenerlo al Quirinale per un secondo mandato. Anche per lasciare Draghi nella sua posizione di premier. 

    • LA RESA

    G7 inutile: tutti in ginocchio di fronte ai Talebani

    La riunione del G7, sull'Afghanistan, è stata la fiera delle ipocrisie. Nessun impegno concreto per il futuro del Paese perduto, mentre dal fronte fioccavano le brutte notizie: niente posticipo della data del rimpatrio dopo il 31 agosto, infiltrazioni di terroristi fra i profughi e il capo della Cia ha incontrato i Talebani. E' lo scenario di una resa.

    • IMMIGRAZIONE

    Esodo afgano, l'Ue si prepara con politiche stile Orban

    Il possibile esodo dall’ Afghanistan alimenta, con ragione, i timori di una ripetizione della crisi migratoria europea del 2015/16, quando più di un milione di persone dal Medio Oriente fuggirono verso il continente europeo. La maggior parte dei Paese vuole evitare che si ripeta il caos di allora. Draghi convoca un G20 straordinario. 

    • GOVERNO

    La Lega vota il green pass delle contraddizioni. E si spacca

    Il decreto sul green pass è pieno di incongruenze e di contraddizioni. La Lega, che prometteva battaglia, alla fine lo vota assieme agli altri partiti di governo. I leghisti che si erano spesi di più con i no green pass, Bagnai, Borghi, Pillon, Siri, in imbarazzo. La base e un pezzo di classe dirigente contestano Salvini.