• RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

    C'è del buono in Danimarca che mette ordine all'immigrazione

    Una nuova legge della Danimarca blocca l'arrivo nel Paese degli emigranti illegali che si dichiarano profughi e chiedono asilo. La verifica sul loro status e sulla legittimità della richiesta di protezione va fatta fuori dai confini danesi e di quelli comuni dell'Ue. Protesta da parte dell'Onu. Eppure la Danimarca rispetta la convenzione per i rifugiati

    • NUOVE MISURE

    Danimarca, giro di vite su ghetti e immigrati

    Il governo danese, a guida socialdemocratica, ha annunciato nuove misure per limitare le “società religiose e culturali parallele”. Si punta innanzitutto a ridurre la percentuale di immigrati “non occidentali”. Preoccupa la non integrazione dei musulmani e l’ingerenza dell’islam politico, che rischia di fare della Danimarca una nuova Francia.

    • UTOPIE DISUMANE

    Stupri, sterilizzazioni e aborti: il piano danese

    Dopo la Prima Guerra Mondiale ci si chiedeva come estirpare il male dall'uomo. Quando la risposta dimentica Dio si generano soluzioni più disastrose del problema. È il caso del dottor Keller e della Danimarca che fino agli anni '60 recluse sull'isola di Sprogø le donne "immorali". Sterilizzate non avrebbero tramesso i geni perversi ai figli, mentre migliaia furono violate e costrette ad abortire in quel che fu un campo di concentramento. 

    • IMMIGRAZIONE

    Danimarca, "severità" contro i ghetti islamici

    Con un pacchetto di incentivi e sanzioni, la Danimarca mira a eliminare completamente le "no go zones", i ghetti di immigrati islamici, che ormai sono corpi estranei nelle città. Entro il 2030, gli immigrati dovranno integrarsi nella società danese, con le buone o con le cattive se necessario. La parola d'ordine è "severità", anche a sinistra.

    • PROPOSTA CHOC ALL'ONU

    Basta dire donna incinta, ne va dei diritti umani

    Gli stati lavorano alla bozza per la revisione dell'articolo 6 del patto sui diritti civili e politici che tratta del diritto alla vita. Danimarca e Regno Unito hanno proposto di togliere l'espressione donna incinta per non discriminare i transgender.