Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Romano di Condat a cura di Ermes Dovico

Belgio


No a Fiducia supplicans: è la volta dei vescovi olandesi
pastori fedeli

No a Fiducia supplicans: è la volta dei vescovi olandesi

Se il Belgio aveva addirittura anticipato le benedizioni a qualsiasi coppia, la vicina Olanda si smarca: niente benedizione, solo una preghiera e solo per i singoli. E il cardinale Zen chiede la rimozione di Fernandez.
- Benedizioni coppie gay: atti malvagi che il sacerdote deve negaredi Tommaso Scandroglio


"Nessun sesso, siamo belgi". Ecco il nichilismo all'anagrafe
NUOVE FRONTIERE

"Nessun sesso, siamo belgi". Ecco il nichilismo all'anagrafe

Su richiesta della Corte costituzionale il Parlamento belga sta approvando una legge che renderà possibile a una persona cambiare legalmente di sesso ogni volta che vuole, a semplice richiesta. E all'orizzonte c'è la proposta di abolire l'indicazione del sesso sui documenti ufficiali per non discriminare le persone non binarie. E siamo ancora in cammino verso l'obiettivo finale: la cancellazione dell'identità personale, l'eliminazione della natura umana.


«Noi vescovi belgi benediciamo le coppie gay, con l’ok del Papa»
dichiarazioni shock

«Noi vescovi belgi benediciamo le coppie gay, con l’ok del Papa»

Clamorose dichiarazioni del vescovo di Anversa, monsignor Johan Bonny, al Sinodo tedesco: dopo Amoris Laetitia in tutte le diocesi belghe è normale benedire le coppie irregolari, e papa Francesco avrebbe approvato la scelta nella visita ad limina dello scorso novembre: «Basta che siate tutti d’accordo». Parole gravissime, che richiedono una immediata spiegazione da Roma.
- VIDEO: ORA ROMA DEVE CHIARIRE, di Riccardo Cascioli


L’eutanasia si batte con la speranza. La conferma dal Belgio
NUOVO RAPPORTO

L’eutanasia si batte con la speranza. La conferma dal Belgio

L’ultimo rapporto sull’eutanasia in Belgio mostra che nel 2020-21 sono state uccise ben 5.145 persone. A determinare la richiesta di farla finita non sono tanto le sofferenze fisiche quanto quelle psicologiche. Ciò conferma l’importanza di medicine come l’affetto, la vicinanza e soprattutto la luce e il senso che solo la fede possono dare. Una lezione anche per l’Italia.


Se elimina il sofferente anziché la sofferenza non è medicina
IL CASO SHANTI

Se elimina il sofferente anziché la sofferenza non è medicina

Una medicina che non si propone di eliminare la sofferenza, ma il sofferente, non è più l’arte del curare che è stata per 2000 anni. È la logica perversa che sta dietro anche ad altre forme di eutanasia, dell’abbandono terapeutico, della rinuncia alla cura. Una medicina asservita a normative che non riconoscono alcun valore alla vita umana sofferente.


Eutanasia della speranza: il “caso Shanti” svela l’abisso dei diritti civili
BELGIO

Eutanasia della speranza: il “caso Shanti” svela l’abisso dei diritti civili

Sopravvissuta a un attentato dell’Isis, la 23enne fiamminga Shanti De Corte ne è rimasta traumatizzata fino a chiedere l’eutanasia, con il consenso dei genitori. C’erano alternative, secondo un neurologo. Ma senza prospettiva ultraterrena, si finisce per rifiutare la realtà, fatta anche di drammi, e di fuggire in qualsiasi modo, compresa la morte.
- SE ELIMINA IL SOFFERENTE NON È MEDICINA, di Paolo Gulisano
- PARLANO I GENITORI DEI BIMBI IN CIELO, di Costanza Signorelli
- VIDEO: SENZA INFERNO E PARADISO NON C'È SPERANZA, di Riccardo Cascioli


Se la Cedu dà il via libera all’eutanasia per depressi
LA SENTENZA

Se la Cedu dà il via libera all’eutanasia per depressi

Nel caso Mortier vs Belgio, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che né la legge belga sull’eutanasia né l’iniezione letale a Godelieva de Troyer, uccisa dietro sua richiesta a 64 anni perché depressa, violano l’art. 2 della Convenzione (diritto alla vita). Un precedente pericoloso, al netto della violazione riscontrata dai giudici di Strasburgo nella fase post-eutanasia.


Eijk: benedizione coppie gay, i vescovi fiamminghi vanno fermati
ESCLUSIVO

Eijk: benedizione coppie gay, i vescovi fiamminghi vanno fermati

La dichiarazione dei vescovi belgi fiamminghi con annessa liturgia per le coppie gay contraddice l’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità e le recenti indicazioni vaticane. Per questo le autorità competenti devono intervenire per far ritirare il documento e i vescovi belgi si devono adeguare. Parla il cardinale arcivescovo di Utrecht.
- VODERHOLZER: «FEDELI DISTANTI DA RIVENDICAZIONI TEDESCHE», di Nico Spuntoni


Vescovi fiamminghi: sì a benedizioni coppie gay usando Amoris laetitia
LO STRAPPO

Vescovi fiamminghi: sì a benedizioni coppie gay usando Amoris laetitia

La decisione dei vescovi di lingua fiamminga di rendere pubblica una “liturgia” per la benedizione delle coppie omosessuali si pone in aperto scisma con la Chiesa, ma il documento utilizza Amoris laetitia per giustificarsi. Toccherà al Papa stabilire se l’interpretazione di AL e del processo sinodale da parte dei vescovi fiamminghi sia andata troppo in là oppure no. Ammesso che non assuma una posizione di “neutralità disarmata”.


Eutanasia infantile, dal Belgio un monito per l’Italia
IL CONFRONTO

Eutanasia infantile, dal Belgio un monito per l’Italia

Secondo uno studio pubblicato sul Bmj il 10% dei bambini morti in Belgio tra il 2016 e il 2017 ha ricevuto farmaci con “un’esplicita intenzione di accorciare la vita”. Ma gli studiosi non chiedono uno stop all’eutanasia infantile, a conferma che dove questa è permessa si allarga a macchia d’olio. Un pericolo che riguarda anche l’Italia, dove è già possibile, con il consenso dei genitori, uccidere gli infanti. E lo sarà ancora di più se passerà il referendum dei Radicali.


Eutanasia anche per i neonati. Succede in Belgio
MORTE "DOLCE"

Eutanasia anche per i neonati. Succede in Belgio

Il termine "eutanasia" non viene mai usato per questi casi, però in un solo anno, fra 2016 e 2017, sono stati soppressi 24 bambini da 0 a 1 anno di età, perché non avrebbero avuto alcuna "speranza di un futuro sopportabile". Di questi casi non si parla, perché i genitori hanno dato il loro assenso. Quando si parla di "dolce morte", sappiamo cosa è realmente?


Studenti nigeriani all’estero accumulano diplomi per non essere rimpatriati
Emigranti

Studenti nigeriani all’estero accumulano diplomi per non essere rimpatriati

Decine di migliaia di giovani nigeriani ogni anno ottengono permessi di soggiorno per studio in Europa e in America del Nord