• EUTANASIA

    Dal Belgio al Canada, come si precipita verso il baratro

    In Belgio molti neonatologi chiedono di poter praticare attivamente l’eutanasia (con l’iniezione letale) sui neonati. In Olanda la si può chiedere anche per i normali acciacchi dovuti all’età e in Australia si pensa già a limitare l’obiezione di coscienza. E poi c’è il Regno Unito dei piccoli Alfie, Charlie e Isaiah, a ricordare che la mentalità eutanasica si sta diffondendo rapidamente, con tutto il suo carico di morte e disperazione.

    • CULTURA DELLA MORTE

    Eutanasia in Belgio, il boom infernale: +147% in 8 anni

    Dal Belgio arriva un nuovo agghiacciante report sull'eutanasia che ha registrato un'impennata spaventosa, del 147%, dal 2010 al 2018. In più, anche in Olanda la situazione della cosiddetta "dolce morte" appare fuori controllo e colpisce i più deboli, come persone affette da demenza e pazienti con problemi psichiatrici, spesso senza che nemmeno venga richiesta.

    • TENDENZE

    Belgio, spinta verso l'ordinazione di uomini sposati e donne

    La situazione del clero in Belgio è disastrosa, i preti sono oggi appena un quarto di quanti ce ne erano 50 anni fa. La proposta uscita è quella di ordinare uomini sposati e donne. Ma intanto è stata sciolta la Fraternità dei Santi Apostoli, che di vocazioni ne aveva in abbondanza.

    • BELGIO

    Eutanasia fuori controllo, pure i medici pro chiedono paletti

    Dal 2002 è legge e miete vittime con un ritmo impressionante di decessi, spesso ottenuti per convincimento da parte di medici spregiudicati su pazienti malati mentali. Tanto che adesso molti medici chiedono paletti per fermare i "dottor morte" che mandano a morire con un semplice tratto di penna. In Belgio l'eutanasia è ormai fuori controllo. 

    • BELGIO

    Eutanasia, Fratelli della Carità contro il Papa

    Il ramo belga dei “Fratelli della Carità” ha deciso di sfidare apertamente la Santa Sede – e il Papa – e in un comunicato martedì ha annunciato la sua decisione di continuare a praticare l’eutanasia nei propri istituti. E ora si attende la risposta da Roma.