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Polonia, la Corte dice no alle angherie di Bruxelles
La Corte Costituzionale polacca ha stabilito che il diritto comunitario non ha un primato assoluto sull’ordinamento interno ma è limitato alle competenze delegate a Bruxelles. L’opposizione e i media agitano lo spauracchio della Polexit, che il Pis però esclude. E intanto l'Ue, da Sassoli alla von der Leyen, torna a minacciare.
L’UE vuole multare la Polonia. I giudici? Una scusa
La Commissione Europea ha chiesto alla Corte di Giustizia di sanzionare la Polonia con una multa quotidiana fino a quando non cambierà le norme sull’indipendenza dei giudici. Una richiesta inaudita e che non si spiega alla luce dei passi concilianti dei giorni precedenti sulla questione. La vera ragione del contendere rimane la dottrina Lgbt.
Giustizia e media, la Polonia affronta i diktat di Ue e Usa
Il governo polacco ha annunciato la volontà di eliminare la Camera disciplinare per i giudici (ma la presidente della Corte Costituzionale chiede nuove norme), disinnescando la procedura di infrazione prevista dall’Ue a partire dal 16 agosto. Approvata ieri la legge sulla proprietà straniera di mass media e tv, per la delusione di Tusk, Usa e lobby.
Il pregiudizio Ue contro Polonia e Ungheria
Polonia e Ungheria sono sotto accusa l'una per la legge "anti-Lgbt" e l'altra per una presunta violazione dell'autonomia della magistratura. Ma in Spagna e Austria i governi rispettano ancor meno la magistratura.
Il pregiudizio Ue contro Polonia e Ungheria
Polonia e Ungheria sono sotto accusa l'una per la legge "anti-Lgbt" e l'altra per una presunta violazione dell'autonomia della magistratura. Ma in Spagna e Austria i governi rispettano ancor meno la magistratura. E nessuno dice nulla.
L'Ue vuole imporre l'agenda Lgbt a Polonia e Ungheria
Procedura di infrazione per Polonia e Ungheria. La legge ungherese garantisce libertà di educazione e la Polonia permette l'adozione di "carte della famiglia" nelle sue regioni.
L'Ue vuole imporre l'agenda Lgbt a Polonia e Ungheria
Parte la procedura di infrazione per Polonia e Ungheria, accusate di omofobia. La legge ungherese garantisce semmai libertà di educazione e la Polonia permette l'adozione di "carte della famiglia" nelle sue regioni. Per la Corte Suprema polacca, la Corte Europea non può interpretare la Costituzione della Polonia. L'Ue sta commettendo un abuso.
Polonia, i vescovi consacrano Chiesa e Nazione al Sacro Cuore
Per la solennità odierna, i vescovi polacchi consacreranno solennemente la Chiesa e l’intera Nazione al Sacro Cuore di Gesù, rinnovando l’Atto di consacrazione di cent’anni fa. Esso sarà pronunciato durante la Santa Messa (con inizio alle 18) che sarà celebrata dall’arcivescovo Stanisław Gądecki nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Cracovia.
Polonia, gli LGBT e un censimento poco cattolico
In Polonia gruppi femministi e LGBT si sono coalizzati per dissuadere i cittadini polacchi dal vistare l’appartenenza alla Chiesa cattolica nel prossimo censimento. Il fine: meno cattolici più leggi liberali.
Aborto e Polonia, i vescovi contro il bullismo targato UE
Con una lettera al presidente dell’Europarlamento, David Maria Sassoli, i vescovi della Comece hanno criticato la Risoluzione del 26 novembre 2020 che prende di mira la Polonia per le sue decisioni pro vita. La missiva smonta, Trattati alla mano, le falsità contenute nel documento approvato da 455 eurodeputati. E ricorda che l’aborto non rientra nelle competenze dell’UE e che la vita dei nascituri va protetta sempre.
Tra Francia e Polonia, in piazza per o contro la vita
Dopo l’entrata in vigore della sentenza della Corte costituzionale che vieta l’aborto eugenetico, femministe, teppisti di estrema sinistra e gruppi Lgbt sono tornati in piazza tentando pure l’assalto agli edifici pubblici. Di diverso tenore le proteste in Francia, dove decine di migliaia di manifestanti pacifici hanno detto no al disegno di legge sulla “Pma per tutti”.
Scontro tra Polonia e Regno Unito per la sorte di RS
RS, il cittadino polacco "ostaggio" di un ospedale inglese, ha ricevuto lo status diplomatico da Varsavia, per poterne facilitare la liberazione dall'ospedale, ma lo stallo nel negoziato tra i due governi impedisce ancora il suo rientro in Polonia.
- DOSSIER: IL CASO RS