Il Vaticano offre ai bambini il monologo "sciolto" di Benigni
Il comico che un tempo chiamava il Papa "Wojtylaccio" oggi viene chiamato in San Pietro per la Giornata Mondiale dedicata ai più piccoli, propinando loro il suo personalissimo catechismo mainstream.
La bellezza dell’ordine delle parole
Ogni lingua segue una peculiare disposizione dei termini all'interno della frase, che tuttavia può essere deliberatamente violata per creare effetti, per suscitare emozioni, per trasmettere giudizi.
Il voto italiano premia il governo. Buon risultato del Pd
La Meloni consolida la posizione di Fratelli d'Italia, ma cambiano i rapporti di forza nella maggioranza, con Fi che supera la Lega. Nelle amministrative si riconfermano le maggioranze uscenti. Crollo dei 5Stelle.
Europee, l'avanzata delle destre provoca un terremoto politico
Exit poll e prime proiezioni vedono il Partito Popolare mantenere le posizioni, ma anche il crollo di socialisti e verdi a vantaggio di conservatori e identitari. Batosta per Macron che scioglie il Parlamento e convoca le elezioni per il 30 giugno. E il premier belga si dimette in lacrime.
- Il voto italiano consolida la Meloni, di Ruben Razzante
Gaza, liberati 4 ostaggi ma il governo Netanyahu perde pezzi
Gioia in israele e proteste palestinesi per la clamorosa operazione dell'esercito israeliano nel Campo di Nuseirat che ha riportato a casa 4 ostaggi del 7 ottobre, ma al costo di oltre 200 morti tra i civili palestinesi. E intanto Benny Gantz conferma l'uscita dal governo di emergenza.
Ucraina: la Russia avanza, nonostante le armi occidentali
I soldati russi continuano ad avanzare in varie parti del territorio ucraino, anche intorno alla roccaforte di Kupyansk. Putin valuta rappresaglie per l’impiego di armi occidentali sul suolo russo. E la superiorità di Mosca nella produzione bellica resta schiacciante.
Sondaggio su gay: un autogol per le rivendicazioni Lgbt
Un sondaggio condotto dall’Università di Verona insieme a quella di Pavia mostra che gli italiani sono perlopiù a favore dell’agenda Lgbt. E allora perché si continua a insistere tanto sulla discriminazione? Un motivo c’è...
Europee, la vera posta in palio è nazionale
Ufficialmente si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo. In pratica si pensa solo all'Italia. Ecco cinque cose da guardare nelle elezioni europee.
Una Chiesa schierata a sinistra. Ma nell'urna Dio ti vede, i vescovi no
Il presidente dei vescovi dell'Ue, mons. Crociata, il vicepresidente della Cei, mons. Savino e i cattolici scesi in campo, come Tarquinio, sono tutti schierati a sinistra, per un progetto di Europa unita, con i valori socialisti di Ventotene. Ma per un cattolico, si può esercitare l’obiezione di coscienza nei confronti di questi vescovi.
No al diritto di veto a Budapest, il Belgio contro l’Ungheria
Il governo del Belgio chiede ai governi degli altri Paesi membri dell’Ue di accelerare la procedura formale che privi l’Ungheria del diritto di voto e di veto. Un’iniziativa contraria a ogni buonsenso politico.
Polonia, è tempo di purghe tra gli ambasciatori
Il nuovo ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha già comunicato il licenziamento di oltre 50 ambasciatori. Scavalcato il ruolo del presidente Andrzej Duda, che parla di metodi da «servizi segreti comunisti».
La nuova normalità: puoi parlare solo se protetto dalla polizia
Contestazione dei collettivi pro-Palestina al teatro Franco Parenti, per una conferenza con ospiti israeliani. Ormai è la norma avere la protezione della polizia per poter parlare, non solo su Israele.