Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Brigida di Svezia a cura di Ermes Dovico

Tajani

Berlusconi ancora divide. Osannato da chi lo detestava
UN ANNO DOPO

Berlusconi ancora divide. Osannato da chi lo detestava

Silvio Berlusconi, scomparso esattamente un anno fa. Coerenti Avs e grillini che hanno abbandonato l'aula. Ma quanti dei suoi ora lo osannano, quando era in vita lo tradivano.


Il congresso di Forza Italia, partito tenuto in vita artificialmente
DOPO BERLUSCONI

Il congresso di Forza Italia, partito tenuto in vita artificialmente

Dopo la morte di Berlusconi, Forza Italia, con un congresso, vuol diventare un partito "normale". Ma dopo le europee potrebbe non avere un futuro. 


Filippo e Giulia, il frutto del delitto: caccia al maschio e rieducazione
L'OMICIDIO

Filippo e Giulia, il frutto del delitto: caccia al maschio e rieducazione

Di fronte al nuovo delitto che ha come vittima una donna, l'opinione pubblica inizia a dare la caccia al maschio. Una martellante campagna, che stavolta coinvolge anche il governo, colpevolizza il genere maschile, nel suo insieme. E chiede più (ri)educazione nelle scuole.


Il piano Marshall per l'Africa che gli africani non vogliono
la carità che uccide

Il piano Marshall per l'Africa che gli africani non vogliono

Esteri 31_07_2023 Anna Bono

L'Italia propone un "modello virtuoso di collaborazione e crescita" per il Continente Nero che però si scontra con la realtà di troppi Paesi in cui la corruzione è stile di vita e gli aiuti favoriscono dittatori e autocrati.


Dalla Germania arriva una (quasi) dichiarazione di guerra
CASO OETTINGER

Dalla Germania arriva una (quasi) dichiarazione di guerra

Le polemiche suscitate dalle dichiarazioni rese martedì alla Deutsche Welle dal Commissario Ue al Bilancio, il tedesco Gunther Oettinger, dimostrano come i politici italiani non abbiano il patrimonio esclusivo delle dichiarazioni irresponsabili. E dimostrano come la Germania ci tratti da colonia.


La pioggia di soldi per l'Africa non è una soluzione
IMMIGRAZIONE

La pioggia di soldi per l'Africa non è una soluzione

Continua il progressivo calo degli sbarchi di immigrati illegali dalla Libia. Ma Antonio Tajani, presidente dell'Europarlamento, in visita a Tunisi, ha delineato un piano di lungo periodo che segue sempre la stessa logica fallimentare: altre decine di miliardi di aiuti all'Africa per garantire sviluppo e disincentivare le partenze per l'Europa.