• PENSIERI D'AUTUNNO

    Guardiamo al fine della vita, per vivere bene la fine

    Ricordo di un padre, di una sorella, di un novembre che invita a riflettere sulla morte. Esperienze vissute che ci dicono quanto siamo fatti per la vita. Eppure dobbiamo fare i conti con una cultura che ci spinge addirittura al suicidio e ci inganna anche sulle parole, come "fine vita"...

    • IL DRAMMA DI SHAKESPEARE

    Non esistono vite "futili". Ce lo dice anche il Re Lear

    Il Re Lear è una gemma attualissima, dalle mille sfaccettature. Parla di ingratitudine, tradimento e fedeltà, del dolore assurdo dell’innocente, di persecuzione e martirio, di inconsolabile disperazione. Quando tutto sembra buio, si scopre che Dio c'è e che si manifesta nella figlia buona di Lear e nel figlio buono del conte di Gloucester. A ricordarci che la vita è sempre un miracolo e sempre degna di essere vissuta.

    • DERIVA DIABOLICA

    Sarco, la macchina-bara che uccide "in pochi minuti"

    Esposta a Venezia a una mostra di design, "Sarco" (sarcofago) è una specie di capsula ideata da un'organizzazione pro eutanasia. «Abbiamo un pulsante "Muori" e anche un pulsante "Stop"», dice il designer. Insomma, una "sicura" ghigliottina 2.0, attivabile con un codice anche da disabili. Il suicidio diviene così un gesto estetico, secondo una precisa strategia luciferina.

    • IMMIGRAZIONE

    Il sogno di Amadou, tante domande senza risposta

    Il suicidio di Amadou Jawo, immigrato irregolare dal Gambia in via di rimpatrio, apre tante domande, soprattutto sui motivi che l'hanno spinto a partire per l'Italia: chi o che cosa lo ha illuso che valesse la pena spendere tanto denaro, correre dei rischi, affidarsi a una organizzazione criminale di trafficanti?

    • IL CASO OREGON

    Eutanasia di Stato: così il suicidio diventa un virus

    Numeri, costi, amplificazione di una cultura della morte e della finta compassione che elimina anche i depressi, senza controlli né regole. Così un'infermiera, la cui figlia si uccise usando un manuale pro eutanasia, spiega cosa accade in Oregon a vent'anni dalla legalizzazione dell'eutanasia, dove il il tasso di suicidi è del 40% superiore alla media nazionale.