• NUOVE ERESIE

    Il Sinodo tedesco vuole abolire il sacerdozio

    Il Cammino Sinodale ha dato il via libera, con un solo voto di scarto, a un’ulteriore revisione del testo “L’esistenza sacerdotale oggi”, lasciando in pratica aperto il dibattito sull’abolizione del sacerdozio. Una conferma della “spinta eretica”, per il cardinale Cordes. E una minaccia di scisma che il Papa è chiamato ad affrontare.

    • CRISI GERMANIA

    Marx, il cardinale cerca un posto a Roma

    La via tracciata dal cardinale Marx per sostenere il sinodo tedesco ricalca la strada già compiuta da Lutero, con i risultati ben noti. Ma con una differenza: l'arcivescovo dimissionario di Monaco potrebbe ora puntare alla guida della Congregazione del Clero o dei Vescovi, posti che si stanno liberando.

    • CASO MARX

    Quando nella Chiesa "tutto è politica"

    Le dimissioni del cardinale Marx rientrano in una tendenza ormai radicata di tatticismo politico dei pastori. E la questione degli abusi sessuali è chiaramente strumentalizzata per favorire un Great Reset della Chiesa, dopo che il sinodo tedesco è finito in un vicolo cieco. Grande delusione per i semplici fedeli cattolici.

    • CHIESA

    Sesso libero, l'ideale del Sinodo tedesco

    Il 4 settembre i vescovi tedeschi voteranno un documento sulla sessualità, in cui si avanzano proposte che rivoluzionano il concetto di fertilità, aprendo anche alle relazioni omosessuali e all'omogenitorialità, oltre che alla contraccezione e al sesso fuori dal matrimonio.

    • DOPO "QUERIDA AMAZONIA"

    Woelki anziché Marx? Possibile svolta della Chiesa tedesca

    Il cammino sinodale tedesco, portato avanti nonostante gli avvertimenti arrivati da Roma e l'esortazione post-sinodale, rischia di arenarsi sul nascere e con il ritiro di Marx perde ulteriormente d'importanza. Ciò potrebbe significare l'elezione a inizio marzo di un vescovo più ortodosso, come quello di Colonia, Rainer Maria Woelki.

    • IL DISSENSO CRESCENTE

    Sinodo tedesco: «Interpretiamo liberamente il Magistero»

    Democratica, femminilizzata, guidata dai laici, mira a sganciarsi dall'insegnamento cattolico e ad approvare il sacerdozio femminile. Così la Chiesa tedesca è solo formalmente soggetta al papato. Ma aumentano i vescovi che denunciano la deriva contraria alla fede, dovuta alla perdita di un rapporto reale con Cristo, e l'eresia alimentata dal silenzio di Roma.