• CAOS CHIESA TEDESCA

    «Dimettiamoci»: ricatto dei vescovi all'anti-scisma Woelki

    Clamorosa indiscrezione del Bild: i vescovi tedeschi stanno valutando di dimettersi in blocco in segno di protesta per la gestione dello scandalo abusi da parte dell'arcivescovo di Colonia Woelki. La difesa di Müller che denuncia la strumentalizzazione di casi del passato, su cui Woelki è già uscito pulito, per screditare il vescovo «critico dell'unilateralità del Cammino Sinodale». Gli abusi sono una scusa: il vero obiettivo sarebbe quello di togliere di mezzo il principale nemico interno e blindare quel Cammino Sinodale che sta creando più di un grattacapo a Roma. 

    • INTERVISTA A Müller

    Chiesa tedesca, «Marx è il responsabile del fallimento»

    Nel giorno delle clamorose dimissioni del cardinal Marx da arcivescovo di Monaco per lo scandalo abusi, la Bussola ospita il cardinal Müller: «Questo “cammino” cosiddetto sinodale è fallito perché sta andando contro la legge divina e Marx ne è il responsabile. Ora vuole addossare al Papa, che è suo amico, il compito di risolvere i problemi creati a causa della vicinanza con i protestanti». Il prefetto emerito della CDF a tutto campo su Chiesa, Papa e scisma: «La Chiesa non è un'istituzione politica, ma questi vescovi non vogliono uno scisma: si vogliono ergere a guida di una Chiesa nazionalista pensando di essere il futuro della Chiesa universale. Il Papa deve fare di più per l'unità della fede; clima e migranti sono temi importanti ma secondari». E sul Covid: «È stato un grave errore farsi dettare dagli Stati la linea su Sacramenti ed Eucarestia».
    - LA DIFESA DELLA MESSA IN LATINO: «RISPETTARE I FEDELI»
    - LE DIMISSIONI DI MARX, CHE RESTA IN VATICANO di Nico Spuntoni

    • Dall’Humanae Vitae al Responsum

    Ribellioni di ieri e di oggi, ma a Berlino c’è chi è fedele

    La ribellione al Responsum della Congregazione per la Dottrina della Fede presenta analogie con la macchina del fango scatenatasi, dal Sessantotto in poi, contro san Paolo VI per la coraggiosa Humanae vitae. Ma ci sono anche fedeli, come a Berlino, che cercano di riparare alle “benedizioni” ribelli e recitano il Rosario per chiedere a Dio di conservare l’unità della Chiesa.

    • VIOLATA LA LEGGE DIVINA

    Lo scisma tedesco si allarga: comunione ai protestanti

    In Germania ormai è guerra aperta per abbattere i bastioni della fede e della dottrina. Dopo le benedizioni agli omosessuali e le donne "prete" che predicano tocca alla cosiddetta intercomunione. I vertici dei comitati eucaristici partecipano alla cena protestante e quelli luterani alla Messa cattolica. Entrambi si accostano alle rispettive comunioni sotto gli occhi del vescovo di Limburg. In sottofondo le accuse a San Giovanni Paolo II e all'atteggiamento della Santa Sede che ha condannato le benedizioni ai gay. Intanto, con questo abuso liturgico enorme, la legge divina è stata violata. 
    - E ORA CI TOCCHERA' UN CALVARIO SINODALE di Stefano Fontana

    • BENEDIZIONI ALLE COPPIE GAY

    Germania, scisma in corso. I vescovi battano un colpo

    Parroci e sacerdoti tedeschi hanno deciso di disobbedire al papa e di benedire le coppie dello stesso sesso. La rottura, annunciata da tempo, si è consumata platealmente in un centinaio di chiese aderenti all'iniziativa #liebegewinnt (l'amore vince). Ambigua la posizione dell'episcopato tedesco. Che ora è chiamato a reagire a un atto di disobbedienza

    • L'ANALISI

    Germania verso lo scisma di velluto. Col Papa spettatore

    Si avvicina il 10 maggio e aumenta la tensione attorno al temuto scisma tedesco e si moltiplicano gli appelli a Roma perché intervenga a frenare la deriva scismatica. Ma la nozione di scisma oggi non è chiara nella realtà a causa del ruolo del Papa, della competenza dottrinale delle Conferenze Episcopali e la situazione di criptoscismaticità diffusa. La sensazione è che non succederà nulla, ma si continuerà con gli equivoci e le prassi scismatiche si implementeranno. Un delitto senza colpevoli.