Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Cattedra di San Pietro a cura di Ermes Dovico

San giuseppe


San Giuseppe, il padre da imitare
REDEMPTORIS CUSTOS/4

San Giuseppe, il padre da imitare

La gloria maggiore di san Giuseppe risiede nell’aver servito «direttamente la persona e la missione di Gesù mediante l’esercizio della sua paternità», come insegna la Redemptoris Custos. Lo sposo di Maria svolse il suo ruolo paterno con un unico fine: fare la volontà del Padre celeste. Per questo i padri di sempre hanno in lui, maestro di vita interiore, il modello più grande.


L'opera voluta da don Bosco e il potere di san Giuseppe
UN'OPERA CHE PARLA

L'opera voluta da don Bosco e il potere di san Giuseppe

Occorre volgere lo sguardo al quadro che san Giovanni Bosco volle per l’altare laterale della basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. Questo infatti descrive la premura del padre putativo di Gesù per noi e, secondo la spiegazione del santo stesso, ci ricorda quali grazie è meglio domandargli. Perché non tutte sono uguali.


La Passione di san Giuseppe, due tesi a confronto
REDEMPTORIS CUSTOS/3

La Passione di san Giuseppe, due tesi a confronto

Da che cosa originò il travaglio interiore di san Giuseppe di fronte alla divina maternità di Maria? Sul racconto scarno del Vangelo sono sorte nel tempo due differenti interpretazioni. Esse sono note come tesi del “rispetto” e tesi del “sospetto”. Entrambe presuppongono la giustizia insigne di Giuseppe, ma si differenziano riguardo al momento in cui lo sposo di Maria seppe del mistero dell’Incarnazione e ai motivi dell’idea di licenziarla in segreto. Vediamole insieme.


Giuseppe e il matrimonio con Maria, mistero di salvezza
REDEMPTORIS CUSTOS/1

Giuseppe e il matrimonio con Maria, mistero di salvezza

Dalle nozze con Maria derivano a Giuseppe la partecipazione «all’eccelsa grandezza di lei» (Leone XIII) e i diritti paterni su Gesù. I due santi sposi, entrambi vergini, con la loro obbedienza alla volontà divina e l'accoglienza del Salvatore diventano la coppia che, diversamente da Adamo ed Eva, «costituisce il vertice, dal quale la santità si espande su tutta la terra» (Paolo VI). Dal loro matrimonio bisogna allora partire per una vera catechesi sulla famiglia.


San Giuseppe, sposo (giovane) e vergine per il Regno
IL CUSTODE DEL REDENTORE

San Giuseppe, sposo (giovane) e vergine per il Regno

Certe distorsioni degli apocrifi, che san Girolamo chiamava «deliramenta», hanno falsificato la verità storica e teologica su san Giuseppe. Che aveva consacrato la sua verginità per il Regno dei Cieli, come insegnano santi e pontefici, ed era giovane quando sposò Maria. Al suo ruolo essenziale nella storia della Salvezza deve corrispondere un’adeguata iconografia, così da aiutare una nuova evangelizzazione.


Il Sacro Manto, la preghiera che onora san Giuseppe
LA PIA PRATICA

Il Sacro Manto, la preghiera che onora san Giuseppe

Inizia oggi il mese dedicato al capo della Santa Famiglia. Tra le devozioni in suo onore, il Sacro Manto, una preghiera da recitare per 30 giorni consecutivi e che trae ispirazione dall’omonima reliquia di san Giuseppe custodita nella basilica romana di Santa Anastasia. Foriera di grazie per chi la recita con devozione, perché Gesù e Maria nulla possono negare a colui che fu il loro Custode in terra. E di cui perciò Pio XI definiva «onnipotente» l’intercessione.


«Vi spiego quant’è grande il Custode del Redentore»
A 30 ANNI DALLA REDEMPTORIS CUSTOS

«Vi spiego quant’è grande il Custode del Redentore»

«La paternità è lo strumento che Dio ha messo in mano a san Giuseppe per servire Gesù, appunto come padre». «San Giuseppe è prima di tutto un contemplativo». «Purtroppo oggi nei libri di dogmatica e nei seminari la sua figura è assente». Intervista a padre Tarcisio Stramare, teologo che ha collaborato con Giovanni Paolo II alla Redemptoris Custos, l’esortazione apostolica sulla missione di san Giuseppe di cui oggi ricorre il 30° anniversario.


San Giuseppe, il giusto che seppe essere sposo e padre
L'attualità di un santo

San Giuseppe, il giusto che seppe essere sposo e padre

La famiglia di Nazaret ha potuto essere tale grazie alla presenza silenziosa, orante e operosa di San Giuseppe, il quale ci insegna che essere sposo e padre in una famiglia vuol dire innanzitutto ascoltare e fare la volontà di Dio. Davanti al sovvertimento dell’ordine naturale cui assistiamo oggi, lo sposo di Maria e padre putativo di Gesù ci ricorda che un padre di famiglia deve essere un maestro di preghiera, crescendo i figli nella fede.


San Giuseppe Lavoratore, modello di obbedienza a Dio
IL BELLO DELLA LITURGIA

San Giuseppe Lavoratore, modello di obbedienza a Dio

San Giuseppe Lavoratore, di Georges de la Tour (del 1642), si distingue per la magistrale rappresentazione delle luci, simile alla tecnica di Caravaggio, e per la resa della quotidianità umana delle figure. Il San Giuseppe che lavora nella sua bottega, iniziando Gesù al mestiere, è presentato come modello di accettazione della volontà divina.