• COLPE REMOTE

    Il vento che ha causato la tempesta sacrilega

    Le nostre chiese vengono considerate meno di un supermercato, il Signore, presente nell’assemblea, nel suo ministro, nella Parola proclamata, nell’azione sacra e nell’Eucaristia è ignorato dalle gerarchie: siamo stati noi cristiani ad aver steso un tappeto rosso ai nuovi sceriffi. La colpa remota? Quella che abbiamo documentato per mesi con le nostre inchieste #salviamolechiese e #salviamolamessa. Si può però cambiare rotta così…

    • IN TRENTINO

    “Bruceremo le chiese”: cresce l’odio per i cristiani

    Chiese vandalizzate, presepi distrutti, cimiteri profanati, statue della Madonna rubate o sfregiate. Solo stando alle notizie di stampa sono circa sessanta episodi di cristianofobia: venti di questi avvenuti negli ultimi tre anni, con una escalation allarmante. Colpa anche della politica e dei media.

    • NUOVI ATTI ANTICRISTIANI

    Il boom di sacrilegi nell’Europa che ha perso la fede

    Ad aprile, sulla scia dei mesi precedenti, si sono verificati una serie di fatti di matrice anticristiana che quasi mai hanno guadagnato le pagine della cronaca nazionale, nonostante la loro gravità. Più volte è stato preso di mira il Santissimo Sacramento, con profanazioni del tabernacolo in Austria e Francia, fino al sacrilegio eucaristico di Trieste. E poi la profanazione al santuario piemontese di Fontanelle, le statue danneggiate, i poster della Madonna di Czestochowa con colori Lgbt, a conferma che le ideologie nichiliste alimentano l’odio verso Dio.
    -LA PROFANAZIONE DI TRIESTE SI POTEVA EVITARE. ECCO COME di Luisella Scrosati

    • NUOVI EPISODI ANTICRISTIANI

    Ostie, chiese e crocifissi: profanazioni in tutta Europa

    Incendi dolosi alle chiese, crocifissi danneggiati, irruzioni di femministe, scritte blasfeme e simboli satanici. Dopo le numerose profanazioni di febbraio, anche in questo mese stanno proseguendo i sacrilegi in diversi Paesi europei: si contano almeno una quindicina di nuovi episodi.

    • #SALVIAMOLECHIESE/L'INTERVISTA

    «Basta pranzi in chiesa: serve il coraggio del sacro»

    Dopo l'ultimo caso di profanazione, la Nuova BQ intervista per la campagna #salviamolechiese il teologo e liturgista don Nicola Bux: «Dietro la prassi di consumare i pasti in chiesa c'è una teologia della secolarizzazione in cui si ritiene che all'Eucaristia si possa accedere comunque a prescindere dalla conversione: è la dottrina della giustificazione luterana. Invece se si ama il povero, bisogna avere il coraggio del sacro per aiutare l’uomo ad andare all’eterno, cosa che si perde asservendo le chiese ad usi profani».

    • LA CAMPAGNA #SALVIAMOLECHIESE

    Il cervo, l'indù e l'arancino: il folklore che umilia le chiese

    La campagna della Nuova BQ #salviamolechiese. A Budapest balla il gesuita indiano, a Cefalù si gozzoviglia nella chiesa di S.Lucia e a Tarvisio ai piedi dell'altare c'è il cervo. Ma ci sono vescovi che si oppongono e riparano i sacrilegi. Il monito di Sarah sui pericoli dell'inculturazione.  

    • LA CAMPAGNA #SALVIAMOLECHIESE

    La cattiva teologia che ha desacralizzato le chiese

    Se si trattasse di sciatteria potrebbero esserci attenuanti, ma le nuove forme di okkupazione delle chiese con eventi profani e di cattivo gusto hanno radici teologiche lontane. Che affondano, guarda un po', in Karl Rahner e nel suo tentativo di togliere il sacro perché ormai il mediatore tra Dio e l'uomo è il mondo. Invece la chiesa, per la presenza del Santissimo Sacramento dell’altare, è un luogo “metafisico” e non più solo storico. 

    -IL SUINO ARRIVA IN CATTEDRALE: LE SEGNALAZIONI DEI LETTORI di Andrea Zambrano

    • LA CAMPAGNA DELLA NUOVA BQ

    #salviamolechiese, porzioni di "terra santa"

    L’appello lanciato dalla Nuova BQ per salvare le chiese cattoliche da tutto ciò che di brutto, profano, addirittura blasfemo, le deturpa, è una delle azioni di maggior valore ‘teologico’ promosse negli ultimi anni. Come ha detto recentemente il Papa la messa è davvero la ripresentazione sacramentale del Calvario. E' vero allora che la messa è tutto per la nostra vita. E il luogo fisico in cui si celebra la messa è una porzione di ‘terra santa’ in ogni nostro quartiere o paese. Proteggere le chiese significa difendere e mettere di nuovo in piena luce la grandezza del mistero che in esse si realizza

    • ABUSI E PROFANAZIONI

    In San Domenico sfilano modelle. #Salviamolechiese

    Con la sfilata di moda nella chiesa di San Domenico ad Alba, il catalogo delle profanazioni tocca uno dei punti più bassi. I fedeli hanno il diritto di non vedere calpestato il tempio di Dio. La Nuova BQ lancia la campagna #SALVIAMOLECHIESE. Segnalateci i casi che conoscete per mettere fine a un lassismo clericale che danneggia la fede dei semplici e umilia il Padrone di casa. 

    • SACRILEGIO AUSTRIACO

    Electric church, l'ipocrisia della techno in chiesa

    L'utilizzo sacrilego delle chiese non ha confini. In Austria c'è persino la rassegna Electric church con performance di musica techno nelle principali cattedrali. Una profanazione ipocrita, che alcuni preti hanno il coraggio di chiamare esperienza mistica.