• LA STORIA DI DARIA

    «Io, dall’abisso dell’aborto alla vita nuova in Dio»

    «Non c’è nessun peccato e nessun male che non venga perdonato se l’uomo si pente. E veramente il Signore, dal male più grande, sa trarre il bene più grande. Io vedo questo nella mia vita…». Daria, trentottenne, racconta alla Nuova BQ il baratro in cui era sprofondata dopo aver abortito a 20 anni e da cui è venuta fuori grazie alla sua conversione e a un ritiro con la Vigna di Rachele. E oggi dice: «Questo bambino mi protegge e mi guida dal Cielo»

    • LE RAGIONI DEL CULTO

    La Misericordia? Dio chiama l’uomo ad abbandonarsi a Lui

    Oggi si assiste a un travisamento del concetto di Misericordia, che non è un condono bensì richiede una vera conversione, nutrendosi dei sacramenti. Gesù chiese a santa Faustina di pregare per la conversione dei peccatori e confidare nelle infinite possibilità di perdono del Cuore di Dio, contro ogni scoraggiamento che viene dal demonio. Fiducia, affidamento, abbandono sono gli atteggiamenti che maggiormente glorificano Dio perché gli lasciano esprimere pienamente la Sua potenza in noi.

    • LECTIO DEL CARDINALE PIACENZA

    La vera ecologia per preti? Stare di più in confessionale

    Si assiste a un tentativo di eliminare la parola “peccato” dal linguaggio comune, escludendo la necessità di chiedere aiuto a Dio per far fronte al nostro male, come ha ricordato il cardinale Piacenza al XXX Corso sul foro interno. Secondo il penitenziere maggiore, oggi si parla tanto di ecologia ma “nessuno osa parlare” dell’essenziale “ecologia dell’anima”. Da qui il consiglio ai sacerdoti: “Volete essere davvero preti moderni ed ecologisti? State di più in confessionale!”.

    • DITTATURA LGBT IN SPAGNA

    Il vescovo perseguitato: “Pronto al martirio”

    «Stanno facendo del male ai nostri figli, stanno danneggiando una missione della Chiesa come i centri di orientamento familiare. E questo non lo possiamo consentire». «Apriamo strade dove non possono neanche i professionisti delle varie scienze umane perché contiamo sulla grazia redentrice di Gesù Cristo che restaura il cuore delle persone». Un’omelia di Reig Pla, vescovo di Alcalá de Henares. 

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Rembrandt, le mani del Padre racchiudono il mistero

    Il Ritorno del figliol prodigo è uno dei dipinti più noti di Rembrandt. Della celebre parabola narrata da Luca nel Vangelo, l’artista, diversamente da quanto fatto negli anni giovanili, scelse il momento finale, quello del “ritorno”. E quindi del perdono. Investiti di luce ci sono, innanzitutto, un figlio inginocchiato davanti a un padre. L’attenzione si concentra poi sulle mani! Che ci dicono che Dio Padre è tutto…

    • COLOMBIA

    "Così ho perdonato e curato i carnefici dei miei cari"

    La testimonianza di Mira Garcia ad “Aiuto alla Chiesa che Soffre” non è umanamente comprensibile se non nella prospettiva di un dono immenso chiesto e ricevuto da Dio e di una capacità di grande sacrificio per accoglierlo. Perché questa donna non ha solo perdonato l'assassino di suo padre, ma ha fatto molto ma molto di più.

    • LA STORIA DI UN SACERDOTE

    "Dalle botte alla salvezza: Dio mi ha voluto suo strumento"

    Picchiato da un padre alcolizzato, trovò pace dopo un viaggio a Medjugorje dove un pellegrino lo introdusse alla preghiera. Il giovane, allora lontano dalla Chiesa, capì che solo il perdono l'avrebbe guarito dalle ferite. Domandò la grazia con Rosari continui ma nulla pareva cambiare, finché la potenza di Dio fece irruzione con una misericordia miracolosa e lui divenne sacerdote.