• LA DERIVA

    Montero e la pedofilia: la rivoluzione andrà fino in fondo

    Le affermazioni del ministro spagnolo sulla pedofilia come diritto sono sconvolgenti. Fin dove arriveranno? La rivoluzione, per sua natura, non può fermarsi mai. Il processo di secolarizzazione è stato lungo e non si è fermato mai. Dapprima esso ha eliminato Dio, poi ha corroso la natura negando la legge morale naturale, infine sta affermando il principio di autodeterminazione individuale. I cattolici e la Chiesa hanno spesso condiviso questo processo.

    • LA BUSSOLA NEL MIRINO DI BUTAC

    Bimbi e sesso: smascheriamo le bufale degli anti-bufale

    Il sedicente anti-bufale Butac.it ci accusa per l'articolo sulla ministra spagnola Montero e i diritti sessuali dei bambini: «Si riferiva agli adolescenti, non ai bambini». Ma è una bugia. Qui spieghiamo perché e come questi finti indipendenti siti anti fake news in realtà non facciano giornalismo, ma perseguano scopi politici. La pedofilia? C'entra perché riconoscere ai bambini il diritto alla sessualità li espone agli orchi, i quali non aspettano altro che trovare piccole vittime consensuali e ipersessualizzate. 
    - VIDEO: BASTA CON I PROFESSIONISTI DELL'ANTI-BUFALA, di Riccardo Cascioli
    - RIVOLUZIONE SENZA UNA FINE, di Stefano Fontana

    • INTERVISTA

    Don Di Noto: «Montero parla il linguaggio delle lobby pedofile»

    «La ministra spagnola Irene Montero usa lo stesso linguaggio delle lobby pedofile. È il segnale che è iniziato l’ultimo miglio verso l’abisso: sdoganare la pedofilia per accettarla come una variante sessuale qualunque». Parla alla Bussola il prete anti pedofilia don Fortunato di Noto. «Consenso, diritto, adultizzazione: ecco perché quelle parole sono inquietanti».

    • CHOC IN SPAGNA

    Ministra comunista sdogana la pedofilia: «Un diritto»

    Choc in Spagna. La ministra Montero dice che «i bambini hanno diritto di fare sesso purché consenzienti». È il naturale approdo dell'ipersessualizzazione infantile iniziata con la rivoluzione sessuale. Pd, Sinistra italiana e Ue ovviamente zitte, impegnate a distribuire patenti di democrazia all'Ungheria pro life.

    • NUOVI DIRITTI

    L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

    La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.

    • INTERVISTA/ DON DI NOTO

    «I media ignorano i bambini vittime. E la pedofilia culturale avanza»

    «C’è un negazionismo da parte della società» sulla realtà degli abusi sui minori. Sul Web «si continua a celebrare la giornata dell’orgoglio pedofilo» e «ci sono intellettuali che vogliono normalizzare la pedofilia». Il gender, il cattivo uso degli smartphone, il mancato controllo dei genitori e una malintesa privacy espongono i bambini a maggiori rischi. Ma guarire dalle ferite degli abusi si può. La Bussola intervista don Di Noto per la XXVI Giornata Bambini Vittime, che si chiude domenica.

    - EUROPA RIFUGIO DELLA PEDOFILIA ONLINE di L. Volontè

    • RAPPORTO METER

    La pedofilia passa anche dai giochi online

    Un’altra esca in mano ai pedofili: nell’ultimo rapporto di Meter, presentato ieri, si sottolinea come gli orchi sfruttino pure i giochi online, con più partecipanti, per adescare i bambini. Tra i fenomeni, anche gli abusi di minori su minori (soprattutto maschi) e con animali. Oltre 14 mila i link a siti pedopornografici denunciati, più di tre milioni di foto e un milione di video. America ed Europa i continenti d’oro per i pedofili. Restano il nodo privacy e la pedofilia culturale.

    • ABUSI E IDEOLOGIA

    «Si scusi». Bätzing attacca Ratzinger (e difende Marx)

    Il capo dei vescovi tedeschi pretende che Benedetto XVI si scusi per la gestione dei casi di abusi, mentre apprezza il controverso Reinhard Marx. Un fatto che svela l’intenzione di servirsi della “sporcizia nella Chiesa” per colpire Ratzinger, il papa che ha fatto di più contro la pedofilia, ma odiato dal clero liberal.

    • SEGNALI INQUIETANTI

    Boom di bambole gonfiabili bambine, pedofilia di massa

    In Australia la polizia di frontiera ha bloccato l'importazione illegale di una bambola gonfiabile, per uso sessuale, che riproduce il corpo di una bambina. Al di là del caso singolo, l'aumento della vendita di questi strumenti è spia di un fenomeno più grave. Il boom di una vera pedofilia di massa. Questo in Australia. Ma da noi?

    • IL CASO

    Pedofilia innata? Ecco come ti sdogano la perversione

    Un articolo scientifico apparso su Psychologytoday.com rappresenta il tentativo di presentare l'agire pedofilo come naturale. E non è certo il primo caso. È il classico metodo della finestra di Overton.

    • LEGGE APPROVATA

    No a pedofilia e gender, ma i media attaccano l’Ungheria

    Il Parlamento ungherese approva una rigorosa legge antipedofilia, con aggravi di pena per pedofili e autori di pornografia infantile. Un emendamento vieta l’indottrinamento Lgbt verso i minorenni e si scatena il finimondo, con articoli-fotocopia da parte del mainstream mediatico globale, dalla Reuters alla Bbc.

    • AUSTRALIA

    Il vescovo morto innocente a cui augurano l’Inferno

    Alla morte a gennaio dell'arcivescovo emerito di Adelaide, Philip Wilson, molti utenti dei social gli hanno augurato l’Inferno. Il motivo? L’accusa di aver coperto un sacerdote pedofilo. In realtà monsignor Wilson è morto da innocente perché a fine 2018 è stato assolto con motivazioni che rappresentano una lezione di civiltà giuridica, contro ogni pressione mediatica.