Cattolici senza Chiesa, quanti equivoci sul “caso San Pio X”
C'è chi fa leva sul disastro ecclesiale per dare a Econe il “marchio di cattolicità” e negarlo a Roma. Slogan diffusi dentro e fuori dal web da chi tifa per la Fraternità dimenticando la dottrina tradizionale (e preconciliare!) sui tre vincoli che ci legano alla Chiesa.
- Non si chiami "salvezza delle anime" lo scisma, di D. Trabucco
- Dossier: il caso FSSPX
Lo "stato di necessità" da solo non legittima la FSSPX
Alcuni chiarimenti sui presupposti (lacunosi) che i sacerdoti "lefebvriani" invocano al sostegno del proprio ministero privo di missio canonica. E comunque è la FSSPX che rifiuta di entrare nella Chiesa.
- DOSSIER: Il caso FSSPX
FSSPX, il ministero dei sacerdoti è illegittimo. Ecco perché
Lo aveva esplicitato Benedetto XVI: senza chiarimento dottrinale nessuno stato canonico per la Fraternità e nessuna legittimità del ministero. Il punto da capire è che qui c’è in gioco l’essenza della Chiesa.
Lefebvriani: tolta la scomunica, lo scisma resta
Le nomine episcopali di monsignor Lefebvre sono illegittime sotto tutti i punti di vista. E la scomunica tolta da Benedetto XVI era finalizzata a un cammino di riconciliazione, ma non cancella lo scisma. Come è stato per gli Ortodossi.
- Seguire i lefebvriani non è la soluzione, di Luisella Scrosati




