• FORUM ECONOMICO

    La lezione di Davos: è la narrazione che guida il cambiamento

    Al Forum di gennaio meno leader politici e massiccia presenza di media globali: l'obiettivo di limitare la libertà e la privacy esige una narrazione degli avvenimenti capace di convincere le persone della necessità e dell'urgenza dell'iniziativa per creare un futuro migliore. Primo passo per resistere: non confondere la globalizzazione economica (buona) con il globalismo ideologico (cattivo).
    - DA DAVOS A NEW YORK: IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO, di John Rao

    • L’ANALISI

    Il socialismo verde, il fine dell’ideologia green

    I gruppi ecologisti chiedono un nuovo modello socioeconomico per “salvare il pianeta”. Volenti o nolenti, sono la cassa di risonanza delle élite, da Davos alla Commissione UE (Green Deal), all’Onu (Agenda 2030). Il catastrofismo è funzionale a un nuovo socialismo, che ha i tratti di una “religione civile” contraria alla vita e alla libertà, a danno di famiglie e ceti medi. L’ecologia è altro.

    • PENSIERO UNICO

    Clima, così l’Onu decide la “scienza” e avalla la censura

    Collaborazioni con Google e TikTok, scienziati e influencer formati per sostenere le narrazioni ufficiali sul catastrofismo climatico (e non solo). Il sottosegretario generale dell’Onu, Melissa Fleming, spiega al Forum di Davos come funziona il sistema che taccia di “disinformazione” gli scienziati non allineati.

    • SCENARI

    Ritorno alla normalità? Mai. Ecco come nasce il mondo nuovo

    Il recente libro di Klaus Schwab, chairman del Forum di Davos, è fondamentale per comprendere quale tipo di mondo intendono costruire le élite mondialiste. Una governance mondiale dell'economia e della società in grado di decidere dove andare, con quali mezzi e in che modo, partendo dalla transizione ecologica. E la pandemia da Covid-19 è la grande occasione per l'affermazione di questa sorta di "socialismo liberale", grazie anche al controllo dei media che ripetono la narrazione voluta dal Potere.