• L’INGIUSTIZIA CHE NON SI VEDE

    Il compleanno dei gemellini “scambiati” al Pertini

    Lo scambio delle loro provette era stato al centro delle cronache del 2014. Oggi quei due gemellini compiono 5 anni. Chissà dove sono, come sono, cosa fanno. Chissà se le due coppie coinvolte si sono mai incontrate e come vivono questo dolore. Nessuno se lo chiede, perché non si vuole ammettere il problema a monte: la fecondazione assistita, che sacrifica embrioni trasformando un desiderio in “diritto”.

    • ESPERIMENTI IN CINA

    Editing genetico, inefficiente e immorale

    Dopo l'annuncio del genetista cinese He Jankui riguardo la nascita di una bambina resa immune dal virus HIV con la tecnica dell'editing genetico, si è aperto il dibattito su questa tecnica. Che è illecita, perché ricorre alle tecniche di fecondazione extracorporea, e deficitaria nel rapporto costi-benefici. 

    • FIGLI COME OGGETTI

    «Il mio embrione è femmina, lo scambio per un maschio»

    "Lisa" ha lanciato un appello sul Nyp, dicendosi disperata: il bimbo prodotto in laboratorio per accontentare il figlio di 5 anni, che desiderava un fratello, è una femmina, per cui vorrebbe scambiare l'embrione con quello maschile di un'altra coppia. Le molte risposte ricevute dimostrano che la mentalità del figlio-oggetto (merce di scambio) è ben radicata. E se nessuno si scandalizza, è perché l'accettazione della Pma esclude Dio dall'orizzonte. 

    • LA TECNICA TENTATRICE

    Single fa figli con l'eterologa ma ora sta per morire

    Samantha è una 46enne inglese che dopo la morte dei genitori desiderava una famiglia sua. Ma il partner non si trovava e così dopo essersi sottoposta ai trattamenti per la fecondazione eterologa si è ammalata di tumore al pancreas e ora sta per lasciare orfani due bimbi che oltre al padre anonimo perderanno anche la madre, svelando così l'inganno di una tecnica che violentando la natura non può rispondere al desiderio umano di amore eterno.

    • UTERO IN AFFITTO

    Ucraina, fabbrica dei bimbi. Ma l'omologa non è da meno

    «Ci trattavano come bestiame», spiega Alina finita nella fabbrica Ucraina dell'"utero in affitto". L'avvocato Antonov parla 2.500 fabbricati così ogni anno, ma dei danni subiti dai bimbi non parla nessuno. Perciò non basta stracciarsi le vesti per la "surrogacy", occorre spiegare perché la fecondazione artificiale, in ogni sua forma (anche omologa fra coniugi) è una barbarie che priva i figli della loro identità.
    -IL CONTRADDITTORIO INNO ALLA PROVETTA DI J-AX di Valerio Pece

    • OMERTA' GENERALE

    Brescia, il batterio killer e i rischi taciuti della Fivet

    Perché nessuno ha parlato del grado di prematurità del piccolo morto dopo aver contratto il Serratia Marcescens? Perché gli altri neonati della terapia intensiva degli Spedali Civili di Brescia sono vivii? Perché l'ospedale non ha rivelato tutta la verità? Forse perché Paolo era nato tramite fecondazione assistita in un mondo che preferisce diffondere il panico piuttosto che parlare delle conseguenze della provetta.

    • 40 ANNI DOPO

    Prima nata in provetta festeggia. Ma c'è poco da esultare

    Ovvio che Louise celebri la vita, data da Dio anche se "costretto" a creare un’anima in vitro. È il fatto angosciante di un uomo che piega la creazione a sé, i cui effetti oggi sono devastanti, basti pensare al farmaco che blocca la pubertà approvato ieri dal governo, nel tentativo di strappare a Dio, dopo la vita, anche la sessualità.

    • VERTENZA IN CASSAZIONE

    Utero in affitto: 2 uomini considerati genitori biologici

    Una coppia di uomini "produce" due bambini tramite l’utero in affitto. La genitorialità viene riconosciuta solo al genitore biologico ma anche il partner vuole figurare come genitore biologico. I giudici negano la realtà: "La mancanza di un legame genetico fra i minori e un componente della coppia non è un ostacolo al riconoscimento del rapporto di filiazione".

    • UTERO IN AFFITTO

    Nonna surrogata partorisce: distrutto il senso della maternità

    Un bimbo è stato creato in laboratorio e poi trasferito nel grembo della mamma-nonna. È vero l’esigenza di essere madri è viscerale ma chi la vive nella sua interezza non riuscirà mai a giustificare l'utero in affitto. Il problema non è lo sfruttamento economico ma il fatto che il significato della maternità non è nel ricevere soddisfazione, ma nel donarsi a costo di soffrire.

    • CAOS POST-FAMILIARE

    Madre surrogata o padre gay? Un giudizio salomonico

    Regno Unito: una donna, con cinque figli, si offre di fare da madre surrogata a una coppia gay. Ma dopo la nascita ci ripensa e se lo tiene. La legge britannica le dà ragione, ma solo inizialmente. Perché poi riconosce il ruolo del padre biologico, che è uno dei due gay. Da un punto di vista morale, hanno torto tutti, tranne il bambino.