• IN VIAGGIO CON ENEA/ 9

    Polidoro e la fortuna letteraria degli uomini-pianta

    Dai versi di Virgilio nell’Eneide, con l’episodio di Polidoro ucciso dallo zio, nasce l’immagine dell’uomo-pianta che parla. Un’immagine che affascinerà i grandi letterati italiani, su tutti Dante e Tasso, con il primo che la riprenderà nel canto dell’Inferno con protagonista Pier della Vigna e il secondo nella scoperta fatta da Tancredi presso la selva di Saron.

    • IN VIAGGIO CON ENEA/ 7

    Troia in fiamme (in attesa della genesi di Roma)

    Il cavallo pieno di guerrieri greci entra a Troia, malgrado l’avvertimento di Cassandra. Ettore appare in sogno ad Enea, invitandolo a fuggire, perché la città è ormai conquistata. L’eroe troiano ha una missione, che sarà una sorta di nemesi. E in mezzo emerge il ruolo della letteratura.

    • IN VIAGGIO CON ENEA/ 3

    Il proemio di Virgilio e la simpatia per il dolore umano

    Nel solco del genere epico, come Omero con l’Iliade e l’Odissea, anche Virgilio apre l’Eneide con un proemio, che sarà per secoli ispirazione per altri poemi. Enea è costretto a sopportare tanti dolori e appare subito come l’eroe della pietas. Il poeta presenta una sua riflessione personale, mostrandosi compartecipe della sofferenza umana.

    • IN VIAGGIO CON ENEA / 1

    Un popolo ha bisogno di eroi e di una storia

    Odisseo, Enea, Perceval sono espressione di tre culture (la greca, la latina, la medioevale) che hanno percepito profondamente l’esigenza di avere eroi. Iniziamo oggi un percorso alla conoscenza del poema virgiliano, l'Eneide, che è un viaggio alla scoperta dell'Italia, la storia di una nuova civiltà, quella latina.