Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Giovanna d’Arco a cura di Ermes Dovico

Berlusconi


Il congresso di Forza Italia, partito tenuto in vita artificialmente
DOPO BERLUSCONI

Il congresso di Forza Italia, partito tenuto in vita artificialmente

Dopo la morte di Berlusconi, Forza Italia, con un congresso, vuol diventare un partito "normale". Ma dopo le europee potrebbe non avere un futuro. 


"Stia con noi", come Napolitano disarcionò Berlusconi nel 2011
REGUZZONI RACCONTA

"Stia con noi", come Napolitano disarcionò Berlusconi nel 2011

La testimonianza di Marco Reguzzoni, capogruppo della Lega alla Camera nel 2011, racconta come Napolitano, dopo lo strappo di Fini, insistette per far cadere il governo Berlusconi (anche usando toni minacciosi) e non sciogliere le Camere. Una vera bomba, finora non smentita.


Crudo pragmatismo e secolarizzazione, l'eredità di Napolitano
MORTO A 98 ANNI

Crudo pragmatismo e secolarizzazione, l'eredità di Napolitano

Dall'esaltazione dell'invasione sovietica dell'Ungheria alla morte voluta di Eluana Englaro, dal sostegno al bombardamento della Libia all'affare Berlusconi-Monti, l'ex presidente della Repubblica Napolitano è sempre stato in sintonia con i poteri forti.


Il Financial Times attacca la Meloni, come fece con Berlusconi
SINISTRA DI POTERE

Il Financial Times attacca la Meloni, come fece con Berlusconi

Previsioni molto fosche del Financial Times, quotidiano della City londinese, per il governo Meloni. Ricordano molto la condanna dello stesso giornale al governo Berlusconi, nel 2011. Sono analisi imparziali o dettate da un'agenda politica? La seconda ipotesi non è campata per aria.


Sarkozy "sacrificò" Berlusconi. Ecco come funziona l'Ue
RIVELAZIONI EUROPEE

Sarkozy "sacrificò" Berlusconi. Ecco come funziona l'Ue

Il libro di memorie di Nicolas Sarkozy, ex presidente francese, rivela come fu lui, assieme ad Angela Merkel, a provocare la caduta del governo Berlusconi nel 2011. E lo fece anche per motivi personali. È così che funziona l'Unione Europea, fuor di retorica. 


Odiatori seriali di Silvio, non rispettano neanche il lutto
MORTE DI BERLUSCONI

Odiatori seriali di Silvio, non rispettano neanche il lutto

Nessuno, come Berlusconi, ha attirato un così gran numero di odiatori seriali. Nemmeno la sua morte è bastata a fermarli. Ora attaccano il lutto nazionale. Così la Bindi contesta le esequie ufficiali e il rettore Montanari rifiuta di ammainare la bandiera della sua università. Viaggio nell'odio.

- L'ULTIMO LEADER EUROPEO di L. Volontè


Berlusconi, l’ultimo leader europeo e democristiano
IL RICORDO

Berlusconi, l’ultimo leader europeo e democristiano

La vittoria elettorale di Forza Italia nel 1994 ha avviato il Paese verso un bipolarismo di fatto. Gli ultimi democristiani italiani nel PPE oggi esistono grazie alla nascita di FI. Con Berlusconi l’Italia tornò protagonista a livello internazionale. Il ricordo personale di chi vi ha collaborato per anni.


In morte di Berlusconi, tra meriti politici e limiti culturali
scompare a 86 anni il cavaliere

In morte di Berlusconi, tra meriti politici e limiti culturali

Il moderatismo etico-politico di Berlusconi e il suo movimentismo culturale che emarginava gli intellettuali di corte, ebbero un guizzo di fortuna in un primo momento, ma in seguito mancarono di prospettiva. Tentò di rompere l'egemonia della Sinistra, riempì un vuoto sconfiggendo la gioiosa macchina da guerra del Partito Comunista, sdoganò Lega e Msi. Con i cattolici fu una pietra d'inciampo, su di lui si divisero in parti contrapposte.


Ucraina, Berlusconi e Meloni due facce della stessa medaglia
GUERRA

Ucraina, Berlusconi e Meloni due facce della stessa medaglia

Il dibattito sulla guerra in Ucraina è ridotto a un referendum pro o contro Zelensky, dimenticando che in questo modo stiamo correndo verso un tragico allargamento del conflitto. E i criteri della legittima difesa, suggeriti dal catechismo, sono ignorati anche dai cattolici.


Maroni e quell'autunno caldo della riforma del lavoro
UN RICORDO

Maroni e quell'autunno caldo della riforma del lavoro

Un ricordo personale di Roberto Maroni, il numero 2 della Lega, ministro e poi presidente della Lombardia, morto ieri di malattia. Nei giorni convulsi della riforma del lavoro, con la Cgil che mandava un milione di persone in piazza, Maroni aprì la strada a nuovi rapporti fra governo e parti sociali e alle successive riforme del lavoro. 


La Convenzione di Dublino spedisce i migranti sempre in Italia
SOLIDARIETÀ A SENSO UNICO

La Convenzione di Dublino spedisce i migranti sempre in Italia

Scade l’anno prossimo il regolamento che impone al Paese di approdo di farsi carico delle richieste di asilo. Attribuito al governo Berlusconi II, in realtà risale a Prodi e ad Andreotti, nel contesto dell’arrivo in massa di albanesi che aveva spinto l’Italia a cercare – inutilmente –  il soccorso europeo.


Dai ministri che sceglie dipenderà la linea Meloni
DECISIONI DIFFICILI

Dai ministri che sceglie dipenderà la linea Meloni

Gli italiani si aspettano molto dal prossimo governo Meloni, che emergerà da un chiaro risultato alle urne. Ma nella scelta dei ministri potrebbero esserci brutte sorprese. Si parla di braccio di ferro con Berlusconi che vorrebbe la Ronzulli alla Sanità. Ma sarebbe una seconda Speranza. E c'è da temere la liberal Bernini all'Istruzione.