Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Isidoro di Siviglia a cura di Ermes Dovico

SCHEGGE DI VANGELO

Schiavi o liberi?

In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. (Gv 8,31-42)


SCHEGGE DI VANGELO

In vetta: "Io sono"

Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. (Gv 8,21-30)


SCHEGGE DI VANGELO

Giuseppe, sposo e padre

Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo (Mt 1,16.18-21.24)


SCHEGGE DI VANGELO

Desiderio e domanda

In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. (Gv 12,20-33)


SCHEGGE DI VANGELO

LA CONTESA SU GESU’

Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». (Gv 7,40-53)


SCHEGGE DI VANGELO

Oltre l'orizzonte

Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato. (Gv 7,1-2.10.25-30)


SCHEGGE DI VANGELO

Il Padre come testimone

Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera. (Gv 5,31-47)


SCHEGGE DI VANGELO

Uguale a Dio

In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. (Gv 5,17-30)


SCHEGGE DI VANGELO

L'acqua della vita

Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato. (Gv 5,1-16)


SCHEGGE DI VANGELO

Il miracolo della fede

Se non vedete segni e prodigi, voi non credete. (Gv 4,43-54)


SCHEGGE DI VANGELO

Nicodemo di notte

Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. (Gv 3,14-21)


SCHEGGE DI VANGELO

Davanti al Signore

Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato. (Lc 18,9-14)