San Silvestro I
Visse la transizione della Chiesa dalla lunga fase delle persecuzioni all’agognata libertà di culto nell’Impero romano. E fu sotto il suo pontificato che si svolse il Concilio di Nicea del 325, in cui fu condannata l'eresia ariana e scritto il Simbolo niceno.


San Felice I
Secondo il Liber Pontificalis, ordinò di celebrare Messe sulle tombe dei martiri, probabile traccia della consuetudine liturgica delle Messe “ad corpus”.


Sacra Famiglia
Oggi la Chiesa celebra il mistero della Sacra Famiglia, modello di vita vissuta per ogni famiglia, perché è stato nella Santa Casa di Nazareth che si è compiuto l’avvenimento immenso di «poter amare Dio e amare il prossimo con un unico indivisibile gesto!» (padre A.M. Sicari).


Santi Innocenti
Sono i martiri bambini, dai due anni in giù, di cui Erode ordinò l’uccisione con l’intento di eliminare Gesù. Sono perciò primizia di tutti quei redenti che nei secoli avrebbero versato il loro sangue per Nostro Signore.


San Giovanni Evangelista
Indicato come il teologo per antonomasia, san Giovanni è stato raffigurato con il simbolo dell’aquila proprio perché egli contemplò l’immensità del Verbo divino e la tratteggiò nei suoi scritti come nessun altro prima.


Santo Stefano
La celebrazione liturgica di santo Stefano, il protomartire capace di perdonare i suoi carnefici, è stata fissata dalla Chiesa antica al 26 dicembre perché nei giorni immediatamente successivi al Natale si vollero ricordare i comites Christi, cioè i «compagni» più vicini alla testimonianza di vita di Gesù.


Natale del Signore
L’«oggi» dell’angelico annuncio ai pastori, dunque della nascita di Gesù, era proprio il 25 dicembre, come le fonti storiche, l’incrocio tra le Sacre Scritture e i ritrovamenti archeologici del XX secolo hanno contribuito a confermare.


Santi Adamo ed Eva
Dopo il libero compimento del peccato originale e la cacciata dall’Eden, i nostri progenitori vissero una vita di preghiera e penitenza - come i Padri della Chiesa hanno insegnato e in accordo alle tracce contenute nell’Antico Testamento - morendo riconciliati con Dio.


San Giovanni da Kety
Sacerdote, teologo e fisico polacco, san Giovanni da Kety (1390-1473), conosciuto anche come Giovanni Canzio, difese l’ortodossia cattolica nelle aule universitarie, sopportando con pazienza varie offese. Diceva: «Combatti tutti gli errori, ma fallo con buonumore, pazienza, gentilezza e amore».


Santa Francesca Saverio Cabrini
Ultima di 13 figli, fondò le Missionarie del Sacro Cuore di Gesù e anni dopo partì per gli Stati Uniti, dove fece erigere scuole, orfanotrofi, collegi femminili, case di riposo, asili, ospedali. La sua forza era la preghiera.


San Pietro Canisio
L'eredità maggiore di san Pietro Canisio, proclamato Dottore della Chiesa da Pio XI, è rappresentata dai tre Catechismi, scritti tra il 1555 e il 1558, in cui la dottrina cattolica è esposta con domande e risposte.


San Domenico di Silos
La fama di santità di cui godette già in vita lo portò a essere canonizzato ad appena tre anni dalla morte, mentre la Spagna era nel bel mezzo della fase storica nota come Reconquista.

