San Colombano
Nei monasteri fondati da san Colombano (543-615), definito «uno dei Padri dell’Europa», i fedeli si recavano sia per ricevere aiuto spirituale sia per consigli pratici, per esempio su come coltivare e arare le terre. Al loro interno nacquero gli scriptoria, che si rivelarono fondamentali nella trasmissione dei libri religiosi e dei testi dell’antichità greca e latina
Santa Cecilia
Santa Cecilia è patrona della musica e in suo onore sorse alla fine del XIX secolo il Movimento Ceciliano, che intendeva ridare spazio al canto gregoriano e alla polifonia classica nella liturgia. Nacquero così varie Scholae cantorum
Presentazione della Beata Vergine Maria
Con la memoria liturgica della Presentazione della Beata Vergine Maria, la Chiesa cattolica ricorda la presentazione di Maria bambina al tempio di Gerusalemme, celebrata nello stesso giorno dagli ortodossi con il titolo di «Ingresso della Madre di Dio al tempio»
Sant’Edmondo
L’Inghilterra è piena di chiese dedicate a sant’Edmondo (c. 841-870) e che custodiscono affreschi del suo martirio, avvenuto durante l’occupazione delle terre inglesi da parte della Grande armata danese
Santa Matilde di Hackeborn
La mistica ha raggiunto vette altissime con Matilde di Hackeborn (c. 1240-1298), una delle grandi sante cresciute al monastero di Helfta nel XIII secolo e la cui vita spirituale è tracciata in quello scrigno di tesori che è Il libro della Grazia speciale
Dedicazione delle basiliche dei santi Pietro e Paolo
Erette sui sepolcri dei santi Pietro e Paolo, a poca distanza dai luoghi in cui subirono il martirio sotto Nerone, le basiliche a loro dedicate sono ricordate in un’unica commemorazione, attraverso la quale, si legge nel Martirologio Romano, «viene simbolicamente espressa la fraternità degli Apostoli e l’unità della Chiesa»
Santa Elisabetta d’Ungheria
Nella sua breve ma intensissima vita terrena, santa Elisabetta d’Ungheria (1207-1231) fu principessa, sposa, madre di tre figli (tra cui la beata Gertrude di Altenberg), vedova e terziaria francescana, tra gli esempi più alti della carità cristiana che esercitò fino a mendicare per poveri e ammalati
Santa Gertrude la Grande
Precorritrice del culto al Sacro Cuore di Gesù, santa Gertrude o Geltrude (1256-1302), detta la Grande, fu una mistica che trascorse quasi tutta la vita in quell’eccezionale centro di spiritualità e cultura che fu il monastero di Helfta, «dove sono nati alcuni dei capolavori della letteratura religiosa femminile latino-tedesca» (Benedetto XVI)
Sant’Alberto Magno
Basterebbero a far intuire il genio di sant’Alberto Magno (c. 1200-1280) la sua spiegazione della perfetta armonia tra fede e scienza, gli insegnamenti trasmessi a san Tommaso d’Aquino e la valorizzazione critica di Aristotele. Ma oltre a essere uno dei più grandi teologi e filosofi del Medioevo, il santo nativo della Baviera fu capace di occuparsi brillantemente di così tanti altri campi della conoscenza (astronomia, botanica, chimica, fisica, mineralogia, musica, ecc.) da meritarsi il titolo di Doctor Universalis
Santi Nicola Tavelic e compagni
Non va dimenticato l’esempio di questi quattro gloriosi martiri francescani (†14 novembre 1391), che passarono anni in Terrasanta per custodire i luoghi della vita, morte e risurrezione di Nostro Signore e, imitando san Francesco nell’incontro con il sultano, annunciarono Cristo ai musulmani
Sant’Agostina Pietrantoni
Negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia, segnati dalla radicale ostilità al cattolicesimo da parte del potere, sant’Agostina Pietrantoni (1864-1894) servì Dio donandosi ai malati, con una premura verso il prossimo che arrivò fino al sacrificio della vita, che le fu tolta dal gesto folle di uno degli infermi che aveva assistito
San Giosafat Kuncewycz
San Giosafat Kuncewycz (1580-1623) nutriva un tale amore per la Chiesa e la sua unità da domandare a Dio la grazia del martirio, offrendosi in sacrificio per riconciliare all’unico ovile tutte le chiese scismatiche e invocando fino all’ultimo il perdono sui suoi uccisori