• PAPA

    «No alla droga, sì alla libertà religiosa»

    In due distinti interventi papa Francesco ha dapprima condannato l'uso di qualsiasi droga - ma anche di qualsiasi tentativo di legalizzarla - e poi ha riproposto il tema della libertà religiosa, termometro della democrazia di un paese:  «La libertà religiosa non è solo quella di un pensiero o di un culto privato. È libertà di vivere secondo i principi etici conseguenti alla verità trovata, sia privatamente che pubblicamente»

    • CATTOLICI E POLITICA

    Doppio suicidio all'italiana

    Renzi il "cattolico" prepara la legge sul matrimonio gay. È sempre così: le cose sporche le fanno fare a un "cattolico" per farle sembrare pulite. Aveva ragione Gramsci, che prevedeva il suicidio dei cattolici. Ma poi ha avuto ragione Del Noce nel prevedere il suicidio del comunismo gramsciano.

    • PRINCIPI NON NEGOZIABILI

    Negli Usa c'è un vescovo Cordileone

    L'arcivescovo di San Francisco ha partecipato ieri alla Marcia per il Matrimonio malgrado le forti pressioni - di religiosi e politici - per evitare l'appuntamento, sgradito alla comunità Lgbt. Cordileone è simbolo di una Chiesa americana per cui la famiglia è il tema decisivo per la società: «Il mio dovere è quello di proclamare la verità circa la persona umana e la volontà di Dio».

    • L'UDIENZA

    Abramo, preistoria della Chiesa

    La Chiesa è un popolo creato da Dio come una famiglia, non una istituzione fatta dai preti e finalizzata al loro servizio. Lo ha affermato Papa Francesco nell’udienza generale, preceduta da un lungo saluto ai malati e ai disabili.

    • POLEMICA

    Se i missionari fanno finire la missione

    Chiude l'unica rivista italiana dedicata alla missione ad gentes. È l'esito prevedibile di una crisi generale della missione, del suicidio degli istituti missionari, che invece di annunciare Cristo fanno campagne per il debito estero e contro la produzione di armi.

    • DOCUMENTO

    Cardinal Siri, un vescovo da riscoprire

    Pubblichiamo un'ampia parte dell'introduzione al libro "Dogma e Liturgia", che raccoglie scritti e discorsi del card. Giuseppe Siri, che fu arcivescovo di Genova dal 1946 al 1987 e uno dei protagonisti del Concilio Ecumenico Vaticano II.

    • GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

    La gioia evangelica contro la tristezza individualista

    La salvezza portata da Cristo ci libera da individualismo e relativismo tipici del mondo attuale. Ed è questa salvezza che abbiamo il dovere di portare ovunque nel mondo. È quanto afferma il Papa nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale.

    • PAPA

    Un «pensiero unico» aggredisce i cristiani e calunnia Pio XII

    L'intervista concessa da Papa Francesco al quotidiano spagnolo «La Vanguardia», è stata ripresa in Italia solo per alcune battute, ma ha invece toccato temi importanti come la persecuzione dei cristiani e l'antisemitismo: «Sono convinto che la persecuzione contro i cristiani oggi sia più forte che nei primi secoli della Chiesa». 

    • CHIESA

    Pregare con i nomi di Dio

    La preghiera islamica nel giorno dell'incontro in Vaticano per invocare la pace in Terrasanta, ha richiamato le radici della spiritualità islamica, in parte condivise dalla tradizione cattolica: ovvero la preghiera con gli attributi divini.

    • L'UDIENZA

    Timor di Dio, il nostro "allarme" di fronte al peccato

    Il timore di Dio non va confuso con la paura. E' il dono del realismo umile: lo Spirito Santo "ci porta a sentirci così come siamo, cioè piccoli". Ed "è anche un allarme di fronte alla pertinacia del peccato".

    • PAPA

    «Una Chiesa "innocua" non serve»

    Mentre l'attenzione generale si è concentrata sulla storica preghiera in Vaticano per la pace in Terrasanta, papa Francesco ha fatto anche due importanti interventi per ricordare il significato dell'evento della Pentecoste
    - «Per la pace ci vuole più coraggio che per la guerra»
    - Un gesto religioso, una finalità politica, di Antonio Livi

    • VATICANO

    «Per la pace più coraggio che per la guerra»

    «L'inizio di un cammino nuovo alla ricerca di  ciò che unisce, per superare ciò che divide»: questo ha indicato oggi  Papa Francesco, come una possibilità concreta perché «la preghiera  può tutto», ai presidenti israeliano Shimon Peres e palestinese Abu Mazen, che hanno partecipato al "vertice di preghiera" nei Giardini Vaticani.
    - Un gesto religioso, una finalità politica, di Antonio Livi