Respinto l'appello del Papa, la Fraternità sceglie lo scisma
La risposta di don Pagliarani a Leone XIV conferma il muro di gomma verso qualunque proposta della Santa Sede. Nessun passo indietro, al contrario il Pontefice viene invitato a prendersi tempo per riflettere, con un solo esito possibile: Roma dovrebbe approvare quello che viene deciso a Menzingen.
- Il bene delle anime non chiede strappi all'unità della Chiesa, di Daniele Trabucco
- Dossier: il caso FSSPX
Müller al concistoro rompe il silenzio sul "caso Écône"
L'ex prefetto della Dottrina della Fede scuote il sacro collegio nell'imminenza di un nuovo atto scismatico. Due le proposte: replicare all'accusa di aver perso la fede, mossa dalla Fraternità San Pio X alla Sede Apostolica, e prepararsi ad accogliere coloro che non proseguiranno nello scisma, come avvenne nel 1988 con la Commissione Ecclesia Dei.
- Dossier: il caso FSSPX
Pericolo di scisma, i nodi della "questione lefebvriana"
La diretta video dei Venerdì della Bussola con Luisella Scrosati e padre Vincenzo Nuara a pochi giorni dalle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio della Fraternità San Pio X. Un atto grave che pretende di affrontare le crisi esistenti nella Chiesa infliggendo una nuova ferita al Corpo Mistico.
- Dossier: il caso FSSPX
Wojtyła e Slipyj come Lefebvre? Il doppio errore di Schneider
A sostegno delle consacrazioni illegittime annunciate dalla San Pio X il presule cita due precedenti storici che coinvolsero il futuro Giovanni Paolo II e il cardinale ucraino. Una prova che non regge, perché nessuno di loro consacrò vescovi contro la volontà del Papa e al di fuori della comunione gerarchica.
- Prima parte: Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneider, di Luisella Scrosati
- Documento: Le consacrazioni previste dalla San Pio X sono legittime?
Quando anche Fellay guardava a Roma e temeva lo scisma
Per l'anima profonda della San Pio X nessun accordo con la Sede Apostolica era ed è possibile. Un atteggiamento scismatico denunciato nel 2012 dall'allora Superiore generale, ma ormai radicato anche ai vertici del mondo lefebvriano. La parola d'ordine è: proseguire i colloqui purché inconcludenti.
1. Le tappe di un accordo sempre rifiutato
- Dossier: il caso FSSPX
Roma e la San Pio X, le tappe di un accordo sempre rifiutato
Intese quasi raggiunte e repentini dietrofront a scandire la rottura trentennale tra la Fraternità fondata da mons. Lefebvre e la Santa Sede. Una vicenda da ripercorrere per meglio comprendere il "fenomeno lefebvriano" e la problematicità delle sue posizioni.
- Dossier: il caso FSSPX
Vescovi senza gerarchia, la Chiesa fai-da-te della San Pio X
Per non dirsi scismatica la San Pio X reinventa la definizione di scisma e aggira il nodo della questione: non c'è episcopato legittimo fuori dalla comunione gerarchica. Vantandosi di restare in equilibrio tra “chiesa conciliare” e sedevacantismo, si è in realtà infilata in un vicolo cieco.
- L'analisi / 1: Potere d'ordine e di giurisdizione, di Luisella Scrosati
- Dossier: il caso FSSPX
Schneider chiede al Papa l'intesa che i lefebvriani rifiutano
Un ponte verso la Fraternità San Pio X che però non vuole attraversarlo. La supplica del presule a Leone XIV perché approvi le annunciate ordinazioni episcopali sembra ignorare che è la Fraternità a non voler essere regolarizzata e ad aver declinato qualsiasi proposta in nome di uno stato di eccezione che è divenuto la regola.
- Dossier: Il caso FSSPX
Müller rispedisce al mittente il j'accuse dei lefebvriani
La Fraternità San Pio X attribuisce al prefetto emerito della Dottrina della Fede il fallimento dei precedenti colloqui. Accusa respinta dal cardinale che risponde a tono e mette in chiaro che nessuno "stato di necessità" autorizza a infrangere il bene supremo dell'unità della Chiesa.
- Dossier: il caso FSSPX
Roma-Écône, stoppare le ordinazioni per proseguire il dialogo
Dall'incontro con il cardinale Fernández il superiore generale della Fraternità San Pio X torna a casa con la proposta di un confronto teologico e la richiesta di non ordinare nuovi vescovi senza mandato papale. È il primo passo da fare (o meglio da non fare) al bivio tra lo scisma e il graduale ristabilimento della piena comunione.
- Dossier: il caso FSSPX
Secondo strappo, saranno cinque i nuovi vescovi lefebvriani
Ordinazioni episcopali senza mandato pontificio, come nel 1988: il 1° luglio la Fraternità San Pio X ripeterà il gesto di mons. Lefebvre e questa volta sarà ordinato un vescovo in più. La Santa Sede manifesta la volontà di proseguire i contatti per evitare una nuova rottura.
«Solo la fedeltà alla gerarchia della Chiesa è cattolica, anche nella prova»
Sedevacantisti, sedeprivazionisti, Lefebvriani e tradizionalisti che negano l’autorità del Papa. La crisi nella Chiesa è conclamata, ma l’unica soluzione cattolica è una triplice fedeltà: fedeltà alla gerarchia, fedeltà ai suoi insegnamenti infallibili nel suo costante magistero e fedeltà alla liturgia coerente con la natura sacrificale della Messa. La Bussola intervista l'Abbé Hilaire Vernier, sacerdote della Fraternità Sacerdotale San Pietro.
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