Svezia, il fallimento dell'educazione sessuale per immigrati
La Svezia ha un problema: uno dei più alti tassi di stupro d'Europa. E l'85% delle violenze viene commessa da immigrati (secondo statistiche ufficiose, un segreto di pulcinella). Come cercano di risolvere il problema? Con un video multi-lingue di educazione sessuale. Le statistiche non sono migliorate. Strano?
L'ultima dell'Onu: accusa la Svezia di razzismo
L’Onu è da poco andata in Svezia, ha redatto un rapporto e bacchettato (per razzismo) il Paese dell’accoglienza. Il rapporto della polizia svedese di quest'anno, al contrario, fotografa una realtà in cui lo Stato sta perdendo il controllo di intere aree, finite nelle mani di criminali e radicali islamici.
EDUCAZIONE SESSUALE PER IMMIGRATI di R. Cammilleri
Londra rispedisce una suora in Iraq. Preferisce accogliere jihadisti
Appena dopo Pasqua suor Ban Madleen, dall'Iraq, ha provato ad entrare nel Regno Unito per fare visita alla sorella malata. Non l'hanno fatta entrare perché la sua assenza dal Regno Unito durava dal 2011 ed era sospetta. Ignorando che dal 2011 ad oggi ci sono stati guerra civile e Isis. Per gli jihadisti è già più facile entrare.
Clandestini e terroristi, realtà di cui prendere coscienza
Dalla Tunisia alla Sicilia: dagli arresti e dalle intercettazioni emerge con chiarezza la realtà di traffici di immigrati di cui approfittano aspiranti terroristi in Europa. Ed è ora impossibile calcolare quanti siano gli jihadisti arrivati in questi anni e a quali livelli.
Il Magistero che risolve il problema dell'immigrazione
La carità fa agire in modo ordinato, dicono san Tommaso e il Catechismo: occorre amare Dio, poi se stessi, poi il prossimo, il che giustifica la legittima difesa. Pio XII disse: «È nell'ordine della carità stessa il prodigare le cure caritatevoli innanzitutto nell'interno della comunità». Pio XI aggiunse che un giusto nazionalismo, la carità cristiana «santifica e vivifica».
I tedeschi censurano i social network per motivi razziali
Torna la censura per motivi razziali, in Germania. Stavolta dovrebbe proteggere le minoranze, ma tant'è: il risultato è la ricomparsa della censura di Stato. O i social network rimuovono i contenuti "offensivi" islam e immigrati, o partono multe multi-milionarie. Fioccano le prime censure per giornalisti e politici dell'opposizione.
Immigrazione e criminalità, un legame innegabile
I dati ufficiali dimostrano che mediamente un immigrato delinque 3.67 volte in più rispetto a un cittadino italiano. La percezione che il fenomeno dell’immigrazione incontrollata abbia tra gli effetti una perdita di sicurezza, non è affatto un abbaglio, ma una realtà che merita risposta da parte di quello Stato che dalle vittime avevano ricevuto tasse per assicurare quella sicurezza che non è stata loro garantita.
Rapporto sull'Europa: la guerra causata dal relativismo
Presentato oggi a Roma, il Rapporto dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân, “Europa: la fine delle illusioni”, spiega la crisi immigratoria, quella delle nascite, la creazione di una cultura europea omologante, la visione tecnocratica delle cose a servizio dell’ideologia del relativismo etico prodotte dall'ideologia della Ue.
No ai test psicologici per i richiedenti asilo che si dichiarano omosessuali
La Corte di giustizia dell’Unione Europea ha emesso una sentenza che vieta di sottoporre a test psicologici gli immigrati illegali che chiedono asilo dichiarandosi perseguitati perché omosessuali
Immigrati: un terzo è pronto a combattere per l'islam
Il governo della Germania fotografa l'esito di un'accoglienza stupida e buonista valuntando l’impatto sul crimine dell’arrivo degli immigrati in Bassa Sassonia: il numero dei reati commessi dai richiedenti asilo è salito in due anni dal 4,3 al 13,3 per cento (il 58,6 per cento delle donne stuprate erano tedesche), mentre gli studenti islamici sono fortemente radicalizzati.
Ora è l'Aviazione il taxi del Mediterraneo
Dopo quattro anni di impiego della Marina per consentire a chiunque paghi trafficanti di esseri umani di raggiungere l’Italia, il governo italiano ora impiega gli aerei. La sostanza non cambia: è un incentivo all'immigrazione illegale.
Minniti si arrende all'immigrazione "strutturale"
Il ministro degli Interni Marco Minniti ha invitato a non parlare di emergenza quando si tratta dell'immigrazione, che "è ormai un dato strutturale". E questa affermazione, specie se detta dall'unico ministro del governo che è riuscito a frenare il flusso immigratorio, è molto grave. Perché è l'accettazione di un traffico illegale e pericoloso.