Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Isidoro di Siviglia a cura di Ermes Dovico

Immigrazione


Frustate al confine, l'accoglienza del cattolico Biden
USA

Frustate al confine, l'accoglienza del cattolico Biden

La prima immagine che colpisce dell’ultima crisi migratoria al confine fra Messico e Stati Uniti è quella dei poliziotti a cavallo che usano il lazzo dei loro cavalli a mo’ di frusta, per allontanare masse di emigranti dalla riva statunitense del Rio Grande. Biden non era il presidente cattolico che si contrapponeva all'uomo "del muro"? Serve una riflessione seria sul criterio di voto. E sulla moralità delle politiche migratorie.


Immigrazione illegale, la fermezza del Regno Unito
ACCOGLIENZA

Immigrazione illegale, la fermezza del Regno Unito

Il Regno Unito ha iniziato a respingere gli immigrati illegali che arrivano sulla costa della Manica, dalla Francia. Proteste da parte di Parigi e delle Ong come Amnesty International. Ma pochi fra gli emigranti sono richiedenti asilo. E per questi ultimi esistono alternative rispetto alla pericolosa traversata nelle mani di trafficanti.


Muri, tutti i Paesi ai confini dell'Europa li costruiscono
IMMIGRAZIONE

Muri, tutti i Paesi ai confini dell'Europa li costruiscono

Ai confini dell'Europa, nessuno ha più intenzione di aspettare la prossima ondata migratoria. La Spagna ha già il suo muro col Marocco, la Lituania lo ha costruito al confine con la Bielorussia, la Grecia a quello con la Turchia e la Turchia al confine con l'Iran. Solo l'Italia accoglie tutti, dal Mediterraneo. 


Esodo afgano, l'Ue si prepara con politiche stile Orban
IMMIGRAZIONE

Esodo afgano, l'Ue si prepara con politiche stile Orban

Il possibile esodo dall’ Afghanistan alimenta, con ragione, i timori di una ripetizione della crisi migratoria europea del 2015/16, quando più di un milione di persone dal Medio Oriente fuggirono verso il continente europeo. La maggior parte dei Paese vuole evitare che si ripeta il caos di allora. Draghi convoca un G20 straordinario. 


Scontri violenti in Tunisia, rischio guerra civile
NORDAFRICA

Scontri violenti in Tunisia, rischio guerra civile

Il presidente Saied sospende il Parlamento e liquida il primo ministro Mechichi dopo le violente proteste di domenica originate dalla malagestione della pandemia da parte del governo. Ma dietro le decisioni del presidente c'è l'intenzione di fermare l'espansionismo dei Fratelli Musulmani, la minaccia più grave per le democrazie fragili del Nordafrica. E l'Europa e l'Italia sono chiamate a schierarsi per evitare la guerra civile e ulteriori flussi migratori verso le nostre coste.


Immigrazione, Letta sabota il suo stesso governo
PROPOSTE CONTROPRODUCENTI

Immigrazione, Letta sabota il suo stesso governo

Letta arriva al paradosso di contestare la politica d'immigrazione inaugurata dal Pd, nel governo Gentiloni. E proseguita anche dal governo di cui fa parte, quello di Draghi. Letta, infatti, propone di far saltare l'accordo con la Libia, sul ruolo della Guardia Costiera e affidare all'Ue un nuovo trattato. 


Kamala Harris e l'immigrazione: i messaggi contraddittori
USA

Kamala Harris e l'immigrazione: i messaggi contraddittori

Nel viaggio in Guatemala e Messico, la vicepresidente Usa Kamala Harris si è ritrovata a dover pronunciare parole "di destra". Ed era visibilmente in difficoltà quando qualcuno le chiedeva come risolvere il problema al confine. Il fatto è che per l'immigrazione dal Sud non esiste una soluzione "di sinistra", nonostante la retorica degli ultimi anni.


C'è del buono in Danimarca che mette ordine all'immigrazione
RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

C'è del buono in Danimarca che mette ordine all'immigrazione

Esteri 07_06_2021 Anna Bono

Una nuova legge della Danimarca blocca l'arrivo nel Paese degli emigranti illegali che si dichiarano profughi e chiedono asilo. La verifica sul loro status e sulla legittimità della richiesta di protezione va fatta fuori dai confini danesi e di quelli comuni dell'Ue. Protesta da parte dell'Onu. Eppure la Danimarca rispetta la convenzione per i rifugiati


Farsa dei corridoi umanitari. L'Italia non è la terra promessa
SANT'EGIDIO

Farsa dei corridoi umanitari. L'Italia non è la terra promessa

I corridoi umanitari creati dalla Comunità di Sant'Egidio fanno di nuovo parlare di sé, con l'arrivo di 40 profughi in Italia. I campi Onu da cui giungono i profughi sono già attrezzati per organizzare il trasferimento nei Paesi disposti ad accoglierli. L'Italia è già affollata di emigranti e semmai dovrebbe chiedere ad altri Paesi di accoglierli. Salvare vite umane dalla rotta del Mediterraneo? Ma gli ultimi profughi arrivano da Lesbo, che è alla fine e non all'inizio della pericolosa rotta degli emigranti. Un'iniziativa che è più ideologica che umanitaria e che presenta irresponsabilmente l'Italia come una "terra promessa", ignorando la crisi che stiamo vivendo.


Passaporti grigi, la tratta segreta di esseri umani
TURCHIA-UE

Passaporti grigi, la tratta segreta di esseri umani

I passaporti grigi sono documenti di viaggio temporanei. Ben 19 comuni turchi li hanno rilasciati, a pagamento, per far andare persone in viaggio in Europa. Che poi non sono mai più tornate allo scadere del documento. È una forma di emigrazione clandestina, scoperta dopo anni che avveniva. Ora è uno scandalo internazionale.


Immigrazione: quelli che vogliono le porte aperte
SBARCHI

Immigrazione: quelli che vogliono le porte aperte

Un week end di fuoco sul fronte dell’immigrazione clandestina ma che potrebbe costituire solo una timida avvisaglia dei ben più massicci flussi diretti in Italia da Libia, Tunisia, Algeria e Turchia. Le Ong, le agenzie dell'Onu e la sinistra italiana si oppongono ai respingimenti e vogliono, per ideologia, ancora più immigrazione in Italia.


Danimarca, giro di vite su ghetti e immigrati
NUOVE MISURE

Danimarca, giro di vite su ghetti e immigrati

Il governo danese, a guida socialdemocratica, ha annunciato nuove misure per limitare le “società religiose e culturali parallele”. Si punta innanzitutto a ridurre la percentuale di immigrati “non occidentali”. Preoccupa la non integrazione dei musulmani e l’ingerenza dell’islam politico, che rischia di fare della Danimarca una nuova Francia.