• LE DENUNCE E IL RAPPORTO EUROPEO

    La Norvegia che ruba i figli ai genitori al vaglio dell'Europa

    Dopo le proteste e la vittoria della famiglia Bodanariu, che si vide sottrarre cinque figli dai servizi sociali norvegesi, a cui seguirono denunce ed inchieste giornalistiche, per la prima volta la Grande Camera della CEDU ha accettato di riesaminare un caso simile. A rappresentarlo in Europa è stata L'"ADF International", che ha spiegato alla NuovaBQ.it le falle di un sistema che agisce senza prove, provocando fra le peggiori delle ingiustizie.

    • STRASBURGO

    Quando la Cedu riconosce il reato di blasfemia (ma solo per l'islam)

    Una donna austriaca dice in un seminario che Maometto aveva sposato una bambina di sei anni e si chiede se questa non fosse pedofilia. Denunciata, viene condannata a pagare una multa. La Corte Europea dei Diritti Umani conferma la sentenza "per il mantenimento della pace religiosa". Per quieto vivere si accetta la legge sulla blasfemia.

    • BAMBINI DI STATO

    Cedu: "No all'esonero dai corsi di educazione sessuale"

    Contro la libertà di educazione dei figli, contro le difese dal potere che il diritto riconosceva nella famiglia, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo si oppone con una sentenza a chi chiede la libertà di educare la prole contro la visione pansessualista: "I corsi sono obbligatori fin dall'asilo".