Modello dei redenti e basta? La verità dogmatica è un’altra
Padre Serafino Lanzetta, docente di Teologia dogmatica presso la FacoltàTeologica di Lugano, interviene nel dibattito innescato dalla Mater Populi Fidelis, riallacciandosi alla prima grande disputa mariologica risolta a Efeso. Oggi come allora minimizzare il ruolo di Maria significa fraintendere la verità su Cristo.
- IL TESTO INTEGRALE DEL DOCUMENTO DELL'ASSOCIAZIONE MARIANA INTERNAZIONALE
- Dossier: Maria è Corredentrice
La Conferenza episcopale tedesca benedice il gender a scuola
Dalla lotta agli «stereotipi queerfobici» all'invito al coming out per gli insegnanti lgbt: è il programma dei vescovi tedeschi per promuovere omosessualità e transessualità tra i banchi scolastici.
Corredentrice per partecipazione, il principio dimenticato
La capacità redentiva di Maria è sì in lei, ma non da lei, cioè è partecipata. Un concetto chiave espresso proprio dal concetto di Corredenzione ma accuratamente trascurato dalla Mater Populi Fidelis.
- Dossier: Maria è Corredentrice
Maria Corredentrice, tutti gli errori della Nota vaticana
La Bussola pubblica in esclusiva il corposo documento della Commissione Teologica dell'Associazione Mariana Internazionale che riporta chiarezza sulla corretta dottrina riguardante i titoli di Maria Corredentrice e Mediatrice di tutte le grazie, dopo la Nota Mater Populi Fidelis del Dicastero per la Dottrina della Fede che ha portato confusione e disorientamento tra i fedeli.
- IL TESTO INTEGRALE DEL DOCUMENTO DELL'ASSOCIAZIONE MARIANA INTERNAZIONALE
L’eco dell’Oriente nella liturgia ambrosiana
Gesti, paramenti, formule e la stessa scansione dell’anno contraddistinguono la Santa Messa e il calendario nella diocesi di sant’Ambrogio. Una peculiarità rituale frutto di diverse correnti soprattutto di natura orientale.
Younan, il patriarca sfiduciato. E quel vano tentativo con Leone
La maggioranza dei vescovi siro-cattolici ne aveva chiesto le dimissioni volontarie, decisione poi appoggiata dalla Santa Sede. Ma nell’incontro privato a Beirut tra il Papa e i patriarchi cattolici, Younan ha cercato la sponda dei suoi confratelli nel tentativo di convincere Prevost a cambiare idea. Molto difficilmente Leone lo farà.
«Io, guarito per intercessione di Pier Giorgio Frassati»
Una grave lesione e poi la guarigione inspiegabile che apre la strada alla canonizzazione del giovane santo torinese. A La Bussola parla il protagonista, oggi sacerdote della diocesi di Los Angeles: «Credo che i miracoli mostrino chiaramente che il Signore è presente e opera in mezzo a noi».
San Francesco Saverio, il più grande missionario dell’età moderna
Lo storico tedesco Hubert Jedin lo definì «il più grande di tutti i missionari dell’età moderna». E san Francesco Saverio fu in effetti un novello san Paolo, che portò il Vangelo in Oriente, dall’India al Giappone.
L'unità tra i libanesi è il primo passo per costruire la pace
Per allontanare i venti di guerra dal Libano occorre il sostegno della comunità internazionale, ma non meno decisivo è lo sforzo per «vivere come fratelli e sorelle, come un’unica comunità»: così il vescovo di Zahle dei Maroniti riassume il messaggio di Leone XIV.
L'abbraccio del Libano conclude il primo viaggio di Leone XIV
L'omelia a Beirut sulla «bellezza rara con la quale il Signore ha impreziosito la vostra terra» e un vibrante appello per la pace ai «cristiani del Levante»: con queste parole Prevost si congeda dal Paese dei cedri. Un bilancio positivo anche in chiave ecumenica.
- L'unità tra i libanesi è il primo passo per costruire la pace, di Elisa Gestri
Il Libano si gode il Papa, ma con lo spettro di un futuro attacco di IDF
Densa di impegni, in mezzo a folle commosse, la seconda giornata di Leone XIV nel Paese dei Cedri. Ma i libanesi vivono con il terrore di una nuova aggressione israeliana subito dopo la visita del Papa. Gli appelli, raccolti dalla Bussola, di don Charbel Chidiac e padre Abdo Raad.
- Il Papa: «La vostra patria rifiorirà come il cedro», di N. Spuntoni
- Leone XIV pellegrino sulla tomba di san Charbel, di S. Chiappalone
Il Papa in Libano: «La vostra patria rifiorirà come il cedro»
Leone XIV ha evocato l'albero simbolo del Paese nell'incontro con i giovani, ultimo partecipatissimo evento di una giornata iniziata nel monastero di Annaya sulla tomba di san Charbel Makhluf. Oggi la Messa a Beirut e la preghiera per le vittime dell'esplosione del 2020.
- Leone XIV pellegrino sulla tomba di san Charbel, Borgo Pio










