• COVID E POTERE

    Cresce il dissenso dei docenti sul Green Pass. Ma anche la minaccia di purghe

    In vista della ripresa delle lezioni nelle scuole e nelle università, c’è aria di epurazione. Il Green Pass è stato reso obbligatorio per i docenti e per il personale, nelle università anche per gli studenti. Non tutti i professori ci stanno, come gli oltre 800 docenti (fra cui il famoso storico Alessandro Barbero) che hanno firmato un appello contro una norma discriminatoria. Ma il mondo dei media si è messo in moto per attaccarli. E anche il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane dichiara che l'università "sta a fianco del governo". Carlo Lottieri, uno dei firmatari, spiega alla Bussola il perché di una protesta pacifica contro una norma ingiusta e anche diseducativa, perché contraria allo spirito dell'università.

    • STATI UNITI

    Il bavaglio Lgbt colpisce le facoltà di medicina

    C’è il professore che chiede scusa per aver detto “donne in gravidanza”, il membro di facoltà che manda un’email con scuse preventive ai gruppi Lgbt e gli insegnanti che consultano questi ultimi prima delle lezioni. Sono alcuni esempi, raccolti in un’inchiesta di Katie Herzog, del clima di terrore arcobaleno negli atenei americani.

    • Islam

    In Pakistan discriminati gli studenti cristiani ai test di ammissione all’università

    Una legge del 1987 prevede che ai “memorizzatori del Corano” sia assegnato il punteggio massimo ai test di ammissione ai corsi universitari a prescindere dalla loro effettiva preparazione

    • DOCENTE SOTTO ACCUSA

    Il coraggio di un'Ave Maria "inopportuna"

    Macerata: docente alla gogna per aver fatto recitare un'Ave Maria agli studenti in comunione con il popolo polacco. Critiche persino dal rettore mentre il vescovo la difende. Un gesto inopportuno secondo le regole del laicismo, certo. Proprio però come consiglia San Paolo.