• IL CASO

    Avvenire, il fascino discreto della lobby gay

    Nei giorni scorsi ha provocato reazioni l'articolo di Avvenire in cui si parla apertamente di "famiglie omogenitoriali". Reazioni che non hanno ricevuto risposta né vedranno correzioni di rotta. La lobby gay infatti, che controlla il quotidiano dei vescovi, sta ora marciando con il vento in poppa. Ma non si dimentichi che la sua lunga marcia è iniziata molto tempo fa.

    • CONGRESSO FAMIGLIE

    Su Verona anche la menzogna clericale

    Non bastava l'odio laicista, sul Congresso mondiale delle Famiglie svoltosi a Verona si è abbattuta la menzogna clericale con due narrazioni: la storia delle piazze contrapposte che danneggiano le famiglie vere e il complotto conservator-tradizionalista che unisce Usa ed Europa.

    • IL CASO

    Il cardinale Burke e le miserie dell'Avvenire

    Ennesima pagina nera di Avvenire: dopo un articolo calunnioso di Gianni Gennari, il cardinale Burke scrive al giornale e chiede di ristabilire la verità. Per tutta risposta si becca altri insulti dal direttore Marco Tarquinio, che ancora una volta manipola le parole del cardinale. E questa sarebbe la voce dei vescovi italiani.

    • IUS SOLI E ALTRO

    "Avvenire", ormai è solo ideologia

    Davanti a casi di distruzione della famiglia e di bambini resi oggetto di desideri e vizi si dice che bisogna adoperare il discernimento, non giudicare ma accompagnare. Per la questione dello ius soli, invece, il discernimento non è ammesso. Siamo al rovesciamento dell'insegnamento della Chiesa.

    • IMMIGRAZIONE

    I veri razzisti sono i fondamentalisti dello "ius soli"

    Dietro la sconcertante campagna del quotidiano Avvenire, che accusa violentemente di razzismo chiunque sia contrario alla legge sullo ius soli e ius culturae, ci sono gravi distorsioni della realtà degli stranieri in Italia e dell'attuale legge sulla cittadinanza, ma soprattutto c'è un evidente senso di superiorità e di disprezzo nei confronti delle culture e nazionalità africane e asiatiche.