• STORIA DI UNA PREGHIERA

    Sub tuum praesidium, invocare Maria nel tempo della prova

    Nata in un periodo in cui i cristiani erano duramente perseguitati, Sub tuum praesidium è la più antica preghiera a Maria conosciuta, risalente al III secolo. Essa ricorda l’importanza di invocare la Madonna, Madre di Dio e Madre nostra. E risulta particolarmente opportuna per i tempi di prova che viviamo. All’inizio del mese di Maria, vi raccontiamo la sua storia.

    • BANNEUX

    La Vergine dei Poveri, un messaggio pieno di speranza

    Il 15 gennaio del 1933 la Madonna appariva per la prima volta a Banneux, in Belgio, all’undicenne Mariette Beco. In quella mariofania, riconosciuta dalla Chiesa nel 1949, la Madre di Dio si presentò con il titolo di «Vergine dei Poveri» e indicò una fonte benedetta, assicurando di essere venuta «ad alleviare la sofferenza» di tutti coloro che soffrono.

    • SAN DAMIANO

    Madonna delle Rose, i frutti richiedono un nuovo dossier

    Dopo le resistenze dei primi due vescovi, determinate anche dal contesto storico in cui iniziarono le presunte apparizioni a mamma Rosa, la situazione a San Damiano Piacentino ha avuto una svolta positiva grazie a san Giovanni Paolo II, ai devoti e alla Chiesa locale. Le innumerevoli testimonianze di grazie ricevute rendono doveroso riesaminare i fatti. È un’opportunità per il nuovo vescovo. Se venisse provata la soprannaturalità, sarebbe un dono per tutti.

    • IL DECRETO DI SARAH

    Natale, ogni sacerdote potrà celebrare fino a quattro Messe

    Per favorire la partecipazione dei fedeli in tempo di Covid, il prefetto della Congregazione del Culto divino, Robert Sarah, ha firmato un decreto che dà ai vescovi la possibilità di consentire ai sacerdoti di celebrare quattro Messe per le solennità di Natale, Maria SS. Madre di Dio ed Epifania. Permesse altre concessioni nei giorni feriali (due Messe), nonché nelle domeniche e feste di precetto (tre Messe).

    • APPUNTI/Esercitazione 13

    La preghiera e l’inno alla Vergine nella storia letteraria

    Proponiamo un’esercitazione che può aiutare sia per la seconda parte che per la terza parte del colloquio orale.
    Consigli per la prova d'esame