• DOPPIA DERIVA

    Omogenitorialità, il diktat della Consulta al Parlamento

    I casi di due lesbiche (separate) e di due gay che hanno avuto dei figli all’estero rispettivamente attraverso fecondazione eterologa e utero in affitto. Con due comunicati stampa pubblicati giovedì, la Corte costituzionale, agendo come una terza camera, si è da un lato astenuta dal giudizio ma dall’altro ha chiesto al Parlamento di legiferare sulla «tutela» dei bambini nati attraverso tali tecniche. Ma ciò equivale a chiedere di legittimare la doppia "omogenitorialità". E sebbene la Consulta indichi che il divieto alla maternità surrogata rimanga in vigore, anche quest’ultimo paletto è destinato a cadere: è la triste conseguenza logica della Legge Cirinnà.
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    • RELATIVISMO PERICOLOSO

    Se la Consulta dice "nì" alla "doppia madre" è tirannia

    Due donne fanno la fecondazione e chiedono a un tribunale di essere riconosciute entrambe come madri "partorienti". I giudici si rivolgono alla Corte Costituzionale che rimanda il tutto al Parlamento affermando che le leggi costituzionali devono essere scavalcate da un’altra fonte normativa: il sentire diffuso, che poi sarà quello discrezionale dei giudici.

    • LA TECNICA TENTATRICE

    Single fa figli con l'eterologa ma ora sta per morire

    Samantha è una 46enne inglese che dopo la morte dei genitori desiderava una famiglia sua. Ma il partner non si trovava e così dopo essersi sottoposta ai trattamenti per la fecondazione eterologa si è ammalata di tumore al pancreas e ora sta per lasciare orfani due bimbi che oltre al padre anonimo perderanno anche la madre, svelando così l'inganno di una tecnica che violentando la natura non può rispondere al desiderio umano di amore eterno.

    • LEGGE 40

    L'eterologa a due donne? Un sì non ci stupirebbe

    Una coppia di donne vuole un figlio con l'eterologa in Italia. La legge 40 lo vieta ma è probabile che la Consulta deciderà in loro favore perché questa legge è nata per soddisfare il desiderio del figlio delle coppie che non riescono ad averne e perché è stata scritta per essere cambiata dai giudici. Date le premesse erronee della norma, le conclusioni erano inevitabili.