• LA NUOVA PREMIER BRITANNICA

    Liz Truss, una conservatrice senza compromessi

    Il Regno Unito ha un nuovo primo ministro, Liz Truss, già ministro degli Esteri nel governo Johnson. Nonostante un passato di repubblicana e liberaldemocratica, la nuova premier si annuncia come la più conservatrice fra i Tories, dopo 17 anni di "sbandate" a sinistra. Determinata sui temi etici, contro le tasse, per la difesa delle democrazie.

    • REGNO UNITO E UE

    Che fine fa la Brexit? Muro contro muro a Bruxelles

    Il negoziato sulla Brexit continua. Nonostante sia stato sciolto il nodo della frontiera di terra fra Irlanda del Nord e Repubblica di Irlanda, restano tre grandi questioni su cui Ue e Regno Unito non riescono a trovare un punto di incontro: pesca (e acque territoriali), parità di condizione delle regole e sede dell'arbitrato. Per Johnson è meglio nessun accordo che un cattivo accordo. 

    • SCENARI INTERNAZIONALI

    Dopo la Brexit l'Europa è in subbuglio: le nuove alleanze

    Il vecchio asse europeo Parigi-Roma-Berlino sostituito dal Trilaterale di Weimar, dai paesi di Visegrad (protagonisti delle decisioni che disegneranno il futuro bilancio europeo) e da altri "blocchi". Il nostro Paese fatica a posizionarsi, ma potrebbe giocare un ruolo da protagonista all’interno del gruppo "Amici della Coesione" o costruire una nuova "Coalizione dei mari del Sud".

    • MEDIA MAINSTREAM

    "Euroscettici" in Italia, stampa anglofona confusa

    Come ci vedono. I media anglofoni non capiscono che il voto è stato vinto dai figli "bastardi" della sinistra internazionale. Perché sia la Lega di Salvini che, soprattutto, il Movimento 5 Stelle, sono figli dell'ideologia di sinistra predicata dagli stessi giornalisti che ora gridano all'allarme populismo ed euroscetticismo.