Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Natività di san Giovanni Battista a cura di Ermes Dovico

Benjamin netanyahu

Arresti e restrizioni in Cisgiordania, la denuncia sui social
medio oriente

Arresti e restrizioni in Cisgiordania, la denuncia sui social

Dal tragico 7 ottobre non c'è giorno senza irruzioni dei soldati israeliani: controlli severi e gente arrestata anche senza alcuna accusa di reato. Intanto la scure dei crimini di guerra potrebbe abbattersi su Netanyahu.


Le scorribande degli ultraortodossi e le difficoltà di Netanyahu
ISRAELE

Le scorribande degli ultraortodossi e le difficoltà di Netanyahu

Proseguono le scorrerie degli ebrei ultraortodossi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Il governo guidato da Netanyahu non fa nulla per bloccarle. E il premier vive un momento politico difficile su più fronti.


Israele, violenze contro i manifestanti. Cisgiordania in fermento
IL QUADRO

Israele, violenze contro i manifestanti. Cisgiordania in fermento

Ventuno arresti e numerosi feriti nelle manifestazioni di sabato scorso per chiedere al governo Netanyahu maggior impegno per la liberazione degli ostaggi. E in Cisgiordania si dimette il primo ministro Shtayyeh.


Israeliani e palestinesi in Vaticano. Intesa Israele-Hamas
medio oriente

Israeliani e palestinesi in Vaticano. Intesa Israele-Hamas

Papa Francesco ha incontrato i parenti di ostaggi e prigionieri di entrambe le parti e ha rivolto un appello per la fine del conflitto. A Gerusalemme via libera a tregua e scambio di prigionieri.


Elezioni in Israele, è sfida tra Lapid e Netanyahu
IL VOTO PER LA KNESSET

Elezioni in Israele, è sfida tra Lapid e Netanyahu

L’1 novembre si vota in Israele per eleggere il nuovo parlamento (120 deputati). Il Paese è alle prese con un’instabilità politica senza precedenti. Secondo i sondaggi né il blocco che sostiene Netanyahu (Likud) né quello dell’attuale premier Lapid (Yesh Atid) riuscirà ad avere una chiara maggioranza.


Israele il "governo del cambiamento" alla prova
MEDIO ORIENTE

Israele il "governo del cambiamento" alla prova

Il nuovo governo israeliano, il primo senza Netanyahu da 12 anni, sta in piedi con un solo voto. Peggio ancora è sostenuto da forze politiche che fra loro non si capiscono neppure, arabi ed ebrei, religiosi e sinistra laica. Adesso sarà subito messo alla prova del conflitto con Gaza, che non è finito. E con una situazione mediorientale esplosiva.