Battesimo di Gesù
Il Battesimo nel Giordano è un’altra epifania perché Gesù si manifesta come il Messia atteso e Figlio di Dio, Uno e Trino, glorificato dallo Spirito Santo che scende come una colomba e «rimane» su di Lui (Gv 1, 32-33) e dal Padre che gli rende testimonianza.
San Severino Abate
Fu evangelizzatore del Norico, una regione che comprendeva l’Austria centrale e parte della Baviera, e sapeva farsi ascoltare tanto dai Romani quanto dai barbari. Tra coloro che ne rimasero ammirati vi furono il re degli Alemanni, Gibuldo, e il re degli Eruli, Odoacre
San Raimondo di Peñafort
Fu il terzo maestro generale dell’Ordine domenicano. Gli stava molto a cuore annunciare Gesù Cristo a ebrei e musulmani. Dal suo consiglio nacque la Summa contra Gentiles di san Tommaso. Raccolse e ordinò le decretali e il suo lavoro meticoloso confluì nel Liber Extra, promulgato dal papa nel 1234 e punto di riferimento fino alla pubblicazione del Codice di diritto canonico nel 1917.
Epifania del Signore
Meditando sull’esempio dei Magi, sant’Antonio di Padova disse: «Così anche i veri penitenti offrono [al Signore] l’oro della totale povertà, l’incenso della devota orazione, la mirra della volontaria sofferenza»
Sant’Edoardo il Confessore
Prima di essere incoronato re d’Inghilterra, sant’Edoardo il Confessore (1003-1066) aveva vissuto gran parte della sua vita in esilio. Proprio durante l’esilio Edoardo maturò una forte fede, unita alla capacità di accettare le tribolazioni...
Sant’Angela da Foligno
Il primo insegnamento che ci lascia questa grande mistica, patrona delle vedove e delle persone afflitte da tentazioni sessuali, è l’importanza di una confessione ben fatta, fonte di rigenerazione per ogni cristiano e che per lei segnò l’inizio della conversione
Santissimo Nome di Gesù
La sacralità che circonda in tutto il Nuovo Testamento il nome di Gesù, «Dio salva», si innesta nella rivelazione progressiva di Dio a Israele che si dispiega lungo l’intero AT e in cui il nome occupa un posto centrale, come se fosse il cuore della pedagogia divina per farsi conoscere rettamente dagli uomini e condurli a Lui
Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno
Santi nel cielo, amici sulla terra, entrambi dottori della Chiesa. Per questa comunione di vita in Cristo la Chiesa ricorda nello stesso giorno san Basilio Magno (c. 329-379) e san Gregorio Nazianzeno (c. 329-390), che appartengono al gruppo dei «Padri cappadoci». Si distinsero per la capacità di parlare della loro fede agli intellettuali di lingua greca, ai quali dimostrarono la perfetta conciliabilità tra il cristianesimo e una retta filosofia
Maria Santissima Madre di Dio
Con la solennità odierna, che in Italia è festa di precetto, la Chiesa celebra e confessa che la Beata Vergine è veramente la Theotókos («Colei che partorisce Dio», Deipara in latino), come la acclamarono i Padri riuniti al Concilio di Efeso del 431, definendo il primo dogma mariano della storia, intimamente legato alla divinità del Figlio
San Silvestro I
Visse la transizione della Chiesa dalla lunga fase delle persecuzioni all’agognata libertà di culto nell’Impero romano. E fu sotto il suo pontificato che si svolse il Concilio di Nicea del 325, in cui fu condannata l'eresia ariana e scritto il Simbolo niceno
San Felice I
Il suo pontificato iniziò il 5 gennaio 269 mentre nella Chiesa teneva banco la questione riguardante Paolo di Samosata, uno dei maggiori esponenti dell’eresia dell'adozionismo. Secondo il Liber Pontificalis, inoltre, san Felice ordinò di celebrare Messe sulle tombe dei martiri, probabile traccia della consuetudine liturgica delle Messe “ad corpus”
San Tommaso Becket
Per buona parte della sua vita era stato un uomo di mondo, ma quando Dio lo chiamò a essere pastore di anime san Tommaso Becket si batté fino al martirio per difendere la libertà della Chiesa, senza cedere a compromessi con il potere