Venerdì Santo
Tutta la liturgia del Venerdì Santo esorta l’uomo a contemplare il mistero su cui si fonda la sua speranza di salvezza: la croce. Gesù inchiodato sulla croce rivela la follia dell’Amore divino, che adempie le antiche promesse “come agnello condotto al macello” (Is 53, 7)


Giovedì Santo
Primo giorno del Triduo Pasquale, il Giovedì Santo ci prepara ai misteri della Passione e richiama quanto Gesù visse alla vigilia della sua morte in croce, interrogando ogni fedele con le parole del salmista: “Che cosa renderò al Signore per tutti i benefici che mi ha fatto?”


Santa Giulia Billiart
Fondatrice di un istituto ricco di vocazioni, le Suore di Nostra Signora di Namur, ebbe il dono di estasi e di compiere miracoli già in terra, grazie alla sua fede nella Provvidenza. Iniziava così le sue giornate: «Quando mi sveglio, ciò che mi si presenta subito è un sentimento di ammirazione e gratitudine per la bontà di Dio che mi darà un altro giorno per glorificarlo»

San Giovanni Battista de La Salle
Patrono degli educatori e degli insegnanti, il suo metodo ha assicurato nei secoli un’istruzione di qualità agli studenti, basandosi su questo caposaldo: «Farli pregare insieme e vivere secondo Gesù Cristo». E le sue innovazioni in campo educativo sono state così importanti da renderlo un gigante nella storia della pedagogia

San Pietro da Verona
Tra i santi più raffigurati per le circostanze del suo martirio, nacque da genitori vicini al catarismo, cioè l’eresia che egli combatterà lungo tutta la sua vita, operando numerose conversioni.


Domenica delle Palme
La Domenica delle Palme ricorda l'ingresso messianico di Gesù a Gerusalemme, sul dorso di un'asina, adempiendo così la profezia di Zaccaria: «Esulta grandemente, figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d’asina» (Zc 9, 9). La processione che precede la liturgia è documentata a Gerusalemme fin dal IV secolo


Sant’Isidoro di Siviglia
La prima enciclopedia nacque dal genio di sant’Isidoro di Siviglia (c. 560-636) ed è per questa ragione che durante il pontificato di Giovanni Paolo II è stato proposto come patrono di Internet e di chi ci lavora, sulla base di un’iniziativa di un gruppo di utenti della rete


San Riccardo di Chichester
Generoso con i poveri e consapevole dell’immenso valore della Messa, esortava i sacerdoti ad avere la massima cura per gli oggetti liturgici necessari alla celebrazione dell’Eucaristia, raccomandando l’uso di calici d’argento o d’oro. Difese la Chiesa dalle ingerenze del re


San Francesco da Paola
La vita del fondatore dell’Ordine dei Minimi, definito «l’altro Francesco» per la sua carità, fu segnata dal dono della fede fin dal suo concepimento. Ebbe il carisma della profezia ed è spesso raffigurato con il mantello legato al bastone nell’atto di attraversare lo Stretto di Messina: un evento miracoloso che verrà confermato nel XX secolo dalle rivelazioni di Gesù alla beata Edvige Carboni

Sant’Ugo di Grenoble
Il nome di sant’Ugo di Grenoble (1053-1132) è legato all’Ordine certosino, di cui facilitò la fondazione, e alla Riforma gregoriana, che sostenne convintamente


San Beniamino
Il santo celebrato oggi porta il nome del più piccolo dei figli di Giacobbe: la vita di quest’altro Beniamino, diacono e martire, si svolse tra il IV e il V secolo dopo Cristo. Il suo martirio si consumò nell’ambito delle persecuzioni in Persia


San Leonardo Murialdo
Prima di essere un uomo d’azione, san Leonardo Murialdo era un uomo di preghiera, sicuro che «l’uomo che prega è il più potente del mondo»

