L'abbraccio del Libano conclude il primo viaggio di Leone XIV
L'omelia a Beirut sulla «bellezza rara con la quale il Signore ha impreziosito la vostra terra» e un vibrante appello per la pace ai «cristiani del Levante»: con queste parole Prevost si congeda dal Paese dei cedri. Un bilancio positivo anche in chiave ecumenica.
- L'unità tra i libanesi è il primo passo per costruire la pace, di Elisa Gestri
L'unità tra i libanesi è il primo passo per costruire la pace
Per allontanare i venti di guerra dal Libano occorre il sostegno della comunità internazionale, ma non meno decisivo è lo sforzo per «vivere come fratelli e sorelle, come un’unica comunità»: così il vescovo di Zahle dei Maroniti riassume il messaggio di Leone XIV.
Nuovi diritti = violazioni. Svolta USA in politica estera
Dal prossimo rapporto sui diritti umani nel mondo, il finanziamento dell’aborto, le leggi contro la libertà d’espressione, i trattamenti per la “transizione di genere” saranno inclusi tra le violazioni della dignità umana. Svolta storica del Dipartimento di Stato. Dietro, il riferimento a Dio.
Il Libano si gode il Papa, ma con lo spettro di un futuro attacco di IDF
Densa di impegni, in mezzo a folle commosse, la seconda giornata di Leone XIV nel Paese dei Cedri. Ma i libanesi vivono con il terrore di una nuova aggressione israeliana subito dopo la visita del Papa. Gli appelli, raccolti dalla Bussola, di don Charbel Chidiac e padre Abdo Raad.
- Il Papa: «La vostra patria rifiorirà come il cedro», di N. Spuntoni
- Leone XIV pellegrino sulla tomba di san Charbel, di S. Chiappalone
Il presepe senza volti, ennesima trovata blasfema a Bruxelles
Accese polemiche per l'installazione eretta sulla Grand-Place della capitale belga: Maria, Giuseppe e Gesù rappresentati da bambole a grandezza naturale, senza volto e vestite con tessuti riciclati beige e marroni a simboleggiare l'inclusione.
Riduzione del debito ai Paesi africani, l'Italia sbaglia
Il premier Giorgia Meloni, al G20, ritiene "giusta e responsabile" una politica di riduzione del debito dei Paesi africani più poveri. Ma non risolverebbe nulla: il problema è l'irresponsabilità dei governi africani.
Squadristi rossi contro La Stampa, o della sinistra che divora se stessa
L’assalto alla sede della redazione de La Stampa, a Torino, ricorda lo squadrismo fascista. Ma viene da sinistra, dal centro sociale Askatasuna. E avviene contro un giornale allineato a sinistra, specie su Israele. Cortocircuito culturale nella sinistra.
Il Papa in Libano: «La vostra patria rifiorirà come il cedro»
Leone XIV ha evocato l'albero simbolo del Paese nell'incontro con i giovani, ultimo partecipatissimo evento di una giornata iniziata nel monastero di Annaya sulla tomba di san Charbel Makhluf. Oggi la Messa a Beirut e la preghiera per le vittime dell'esplosione del 2020.
- Leone XIV pellegrino sulla tomba di san Charbel, Borgo Pio
Emergenza continua: ai francesi prescritto un kit di sopravvivenza
Guerre, terrorismo, inondazioni: il governo di Parigi ha pubblicato un manuale che invita i cittadini a prepararsi a qualsiasi situazione d'emergenza procurandosi un kit in grado di fare fronte almeno per 72 ore.
Cristo è Re: la Bussola Mensile a cent'anni dalla Quas primas
Un’enciclica e una nuova festa per proclamare che il regno di Gesù si estende ai popoli e alle nazioni. Il rimedio proposto da Pio XI di fronte all'avanzata della secolarizzazione è ancora più necessario ai giorni nostri.
Il paradosso del "pacificatore" Trump che attacca il Venezuela
Mentre intensifica gli sforzi per risolvere il conflitto in Ucraina, il presidente americano Trump è sempre più vicino a un attacco militare al Venezuela. Come si spiega? Con il fatto che il vero obiettivo non è la pace, ma gli interessi degli Usa.
Dalla Turchia al Libano, l’impegno di Leone tra ecumenismo e pace
Dopo l’incontro con il patriarca armeno di Costantinopoli, Sahak II, e la divina liturgia con Bartolomeo I, ieri il Papa ha lasciato la Turchia ed è atterrato in Libano. Nel volo verso Beirut, Prevost ha ribadito che nella questione palestinese la Santa Sede è per la soluzione «due popoli, due Stati».
- L'arrivo del Papa è di conforto per un Libano disastrato, di Elisa Gestri










