• LA RIFORMA

    Ordine di Malta, l'ala tedesca all'angolo dopo le nomine

    Negli scorsi giorni si è provveduto alla nomina dei nuovi Gran Priori dell'Ordine di Malta, congedando dalla guida dei Gran Priorati i procuratori scelti in passato dal governo dello Smom. Novità accolte con grande amarezza dalla cosiddetta ala tedesca: emergono lettere al vetriolo e malumori. 

    • Il PAPA IN CANADA

    Un pellegrinaggio penitenziale (anche per Trudeau)

    Il pellegrinaggio penitenziale di Papa Francesco all'insegna del mea culpa verso le popolazioni indigene non è andato come si aspettavano i progressisti. Il Papa ha chiesto scusa per gli errori di “diverse istituzioni cattoliche locali” e non dell’intera Chiesa cattolica come loro pretendevano. E il monito papale sulla cancel culture di certo non sarà gradito a Trudeau.

    • ACCUSE ALLA CHIESA

    Cosa (non) sappiamo sulle scuole residenziali canadesi

    Il dibattito sul ruolo della Chiesa nell'assimilazione forzata dei popoli nativi è stato rinfocolato dall'annuncio del ritrovamento di sepolture che però risultano solo "probabili": per confermare ipotesi e accuse bisogna scavare (nel terreno e negli archivi). Ammettere le colpe non significa evitare di porsi domande sulle responsabilità proprie ma anche altrui. Il governo canadese fa la voce grossa contro la Chiesa, dimenticando che fino a ieri Trudeau era in causa con gli indigeni.
    UN PELLEGRINAGGIO PENITENZIALE (ANCHE PER TRUDEAU) di N. Spuntoni

    • IL VIAGGIO APOSTOLICO

    Il Papa in Canada, tra scuse e meriti della Chiesa

    Nel discorso a Edmonton, Francesco, parlando del sistema delle scuole residenziali che ha definito “catastrofiche”, ha però anche riconosciuto che “la carità cristiana” era “presente” ed esistevano “non pochi casi esemplari di dedizione per i bambini”. Nuova stoccata ai "tradizionalisti". 

    • TRADIZIONE NEL MIRINO

    Rieducazione liturgica: questa Messa non s’ha (più) da fare

    A un anno dal motu proprioTraditionis Custodes”, in tre diocesi USA cominciano le operazioni di smantellamento della Messa in rito antico, mostrando che la Santa Sede mira a eliminarla ovunque. A Savannah (Georgia) le celebrazioni dovranno terminare tra meno di un anno, a Washington si potrà celebrare more antiquo in sole tre chiese e non nei momenti centrali dell’anno liturgico. Insistenti i rumors su Chicago, dove il cardinale Blaise Cupich starebbe per porre fine all’apostolato dei preti dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote. Nella Chiesa “della misericordia” dà fastidio soltanto la liturgia tradizionale? Così la cura pastorale si traduce in una sorta di rieducazione liturgica.

    • IL DOCUMENTO

    Sinodo tedesco, arriva l'alt (a metà) della Santa Sede

    La Santa Sede pubblica una dichiarazione non firmata per dire che il Synodal Weg non rispetta in pieno le indicazioni di Francesco. Il testo spiega che la Chiesa tedesca non può imporre «nuove impostazioni di dottrina e di morale» non concordate. E auspica che le sue proposte confluiscano nel Sinodo sulla sinodalità. Un auspicio non esente da rischi.

    • L'ANALISI

    La Chiesa segue la cronaca come nuova Rivelazione

    È la cronaca, l’attualità, quello che la storia ci dice ad essere la nuova Rivelazione. Con la Chiesa di Papa Francesco si realizzano le "profezie" di Hegel, di Martini e di Sartre: l’esistenza precede l’essenza e la rassegna stampa è la nuova preghiera mattutina. Migrazioni, globalismo, ecologismo, transizioni, agenda Onu, modello cinese, pianificazione familiare, abolizione della proprietà privata, omosessualismo. Non c'è tema di attualità sul quale la Chiesa oggi mantenga una posizione dura e antitetica rispetto a quella del mondo, di resistenza e di opposizione. 

    • IL PAPOCCHIO

    L’intento di Scalfari: scalfarizzare il Papa

    Le interviste del fondatore di Repubblica puntavano ad arruolare il Papa alla corte dell’opinionismo radical-chic. Così la figura del Vicario di Cristo diventava strumentale al “magistero scalfariano” fatto di dubbi e vaniloqui, ora dissolti di fronte alla Verità eterna.

    • SCALFARI

    Eugenio e Francesco: qual era il Papa?

    Eugenio Scalfari era il pontefice del mainstream cui tutti hanno finito per allinearsi, compreso il mondo cattolico: prima, nonostante Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, poi con la collaborazione di Francesco. Il Papa pensava di dialogare con un laico, senza accorgersi che era quest’ultimo a mettergli in bocca la sua dottrina.
    SCALFARIZZARE IL PAPA di T. Scandroglio

    • INTERVISTA ESCLUSIVA

    «Nostra figlia morta a 17 anni al Bambin Gesù. Ora vogliamo giustizia»

    Lisa era una ragazza solare e con tanta voglia di vivere, di “volare” come tante volte scriveva su suoi profili social; ma la sua vita è finita a 17 anni nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Nostra figlia è morta non per la sua malattia, una patologia ematologica di natura benigna, ma per quella che doveva essere la cura risolutiva. È rimasta vittima di un trapianto di midollo osseo, rivelatosi pessimo”, dicono i genitori. Ora tre medici dell'ospedale del Vaticano sono sotto indagine per omicidio colposo. È un fatto grave che getta un'ombra sull'ospedale legato alla Santa Sede e considerato all'avanguardia per la pediatria. 
    LA LETTERA A PAPA FRANCESCO

    • IN VIGORE DAL 5 GIUGNO

    Praedicate Evangelium, è l’ora. La Curia si indebolisce

    Entrerà in vigore domani, per la Pentecoste, la costituzione apostolica Praedicate Evangelium, promulgata da Papa Francesco il 19 marzo. Il documento, che abroga la Pastor Bonus, declassa la Congregazione per la dottrina della fede e contiene un’importante novità riguardante la Segreteria di Stato.

    • CAMMINO SINODALE

    La Chiesa tedesca procede da sola verso le riforme

    La Chiesa tedesca, una delle più ricche del mondo, nel Cammino Sinodale intrapreso dal 2019, invoca cambiamenti su temi quali il ruolo della donna nella Chiesa, il sacerdozio e la morale sessuale. Il presidente della Conferenza Episcopale, Georg Bätzing ritiene che anche il Papa sia troppo "timido" sulle riforme.