• IL COMMENTO

    Natalità: tutti soddisfatti, tranne le famiglie

    Tutti contenti dopo gli stati generali sulla natalità organizzati dal Forumfamiglie. Tranne le famiglie che vedono allontanarsi ancora l'assegno unico. Il governo si è presentato con un bluff: se le politiche famigliari non sono entrate nel PNRR è perché Draghi non ha nessun interesse a investire sulla natalità. 

    • BENEDIZIONI ALLE COPPIE GAY

    Germania, scisma in corso. I vescovi battano un colpo

    Parroci e sacerdoti tedeschi hanno deciso di disobbedire al papa e di benedire le coppie dello stesso sesso. La rottura, annunciata da tempo, si è consumata platealmente in un centinaio di chiese aderenti all'iniziativa #liebegewinnt (l'amore vince). Ambigua la posizione dell'episcopato tedesco. Che ora è chiamato a reagire a un atto di disobbedienza

    • IL VESCOVO GAMBIZZATO IN SUD SUDAN

    Christian Carlassare vittima della guerra tribale

    Monsignor Carlassare, nuovo vescovo di Rumbek, è stato gambizzato. Alla base dell'attacco c'è un tentativo di intimidazione. È l'etnia maggioritaria Dinka che non vuole un vescovo straniero che ha lavorato assieme all'etnia Nuer. Le due etnie sono in guerra dal 2013, nonostante l'iniziativa di pace dell'arcivescovo Welby e Papa Francesco. 

    • MEDITERRANEO

    Naufragio in Libia, gli scafisti puntano alla tragedia

    L’ultima tragedia del mare che ha determinato la morte di circa 130 migranti illegali ha tutte le caratteristiche di una tragedia pianificata nei dettagli dai trafficanti per indurre l’Europa a spalancare porti e porte ai nuovi massicci flussi che stanno per puntare sull’Italia. A giudicare dalle reazioni della politica, hanno già ottenuto l'effetto che desideravano.

    • IL CASO

    Messe vietate a San Pietro, Sarah: “Una violenza”

    Dopo i cardinali Burke, Müller e Brandmüller, anche Sarah protesta contro il divieto - emesso dalla Segreteria di Stato - delle celebrazioni individuali a San Pietro, chiedendo al Papa di ritirarlo. Imporre la concelebrazione può causare «una diminuzione del dono di grazia», va contro il canone e la secolare pratica di tanti santi. E c’è pure il nodo della forma straordinaria.

    • IL CASO

    Maria Corredentrice? Lo dicono tradizione e Concilio

    Nell'udienza di mercoledì scorso, per la terza volta, papa Francesco ha negato esplicitamente che Maria sia corredentrice. Ma ancora una volta interpreta Scritture e Tradizione in modo distorto, compreso il significato delle icone bizantine. Ecco perché...

    • BEATIFICAZIONE

    Livatino sarà Beato, esempio di fede contro le mafie

    https://www.lanuovabq.it/it/sara-beato-il-giudice-livatino-martire-in-odium-fideiIl 9 maggio, sarà beato Rosario Angelo Livatino, giovane magistrato brutalmente ucciso da Cosa Nostra il 21 settembre 1990. Ancora dopo il suo martirio, le mafie provano ancora ad impossessarsi della devozione popolare, come gli "inchini" nelle processioni, per legittimarsi. Ma le condanne degli ultimi tre pontefici sono chiarissime.

    • LA CACCIATA DI ENZO BIANCHI

    Il caso Bose rivela l'ambiguità di Roma

    Tra Enzo Bianchi da una parte e il suo successore a Bose e il Papa dall'altra, si è aperto un contenzioso senza esclusione di colpi. Ma a lasciare sconcertati è che nulla si sappia dei fatti all'origine del provvedimento vaticano. Come è già accaduto in tante altre occasioni durante questo pontificato.

    • DOPO LA VISITA

    Iraq, applausi al Papa ma ora serve una risposta adeguata

    La visita in Iraq di papa Francesco, che ha mostrato come sia praticabile la strada del dialogo, ha indubbiamente generato una speranza nella popolazione. Ma ora tocca ai leader politici e religiosi dimostrare la volontà di posare le armi e combattere la corruzione. E per i cristiani il desiderio del rientro nelle proprie case e terreni - prima occupati dall'Isis, ora dalle milizie sciite - rischia di rimanere tale.

    - DA BIDEN ALL'IRAN, GRANDI CONSENSI PER IL PAPA, di Nico Spuntoni

    • IL VIAGGIO DEL PAPA

    Iraq, "Cristo vive e opera in questo suo popolo santo"

    "Oggi, posso vedere e toccare con mano che la Chiesa in Iraq è viva, che Cristo vive e opera in questo suo popolo santo e fedele". Le parole del Papa nell'omelia finale testimoniano la soddisfazione per l'esito del primo viaggio in Iraq. Francesco, nei luoghi della persecuzione dei cristiani per mano dell'Isis, ribadisce che la "fraternità è più forte del fratricidio"

    • IL VIAGGIO A UR

    L'equivoco interreligioso dei "Figli di Abramo"

    Va bene invitare a collaborare le tre religioni per lo sviluppo e la pace, ma non si può far diventare quella dei Figli di Abramo una nuova religione. Ma è proprio il rischio che si corre con l'approccio di papa Francesco ieri a Ur. 

    • DA OGGI

    Papa in Iraq, la sfida di Abramo

    Papa Francesco arriva oggi in Iraq per un pellegrinaggio «nel segno del padre Abramo». In una terra devastata dalla guerra e dall'odio religioso, si tratta di un richiamo a una convivenza pacifica nel riconoscimento di una comune fraternità tra cristiani e musulmani. Ma il Papa deve superare il doppio rischio di un appello che ignori la reale situazione politico-militare e di un sincretismo che censuri la diversità della concezione di Dio, a cominciare dalla stessa figura di Abramo.
    - IL TOUR DE FORCE DEL PAPA, di Nico Spuntoni
    - ECCO IN QUALE IRAQ ARRIVA PAPA FRANCESCO, di Gianandrea Gaiani