Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Ranieri a cura di Ermes Dovico

Triduo pasquale

Il Triduo, i misteri dello scontro tra la vita e la morte
VERSO LA PASQUA

Il Triduo, i misteri dello scontro tra la vita e la morte

Nei giorni del Triduo riviviamo lo scontro apocalittico tra vita e morte, luce e tenebre, odio e amore. E questo è un dramma sempre attuale, che riguarda ciascuno di noi, il nostro destino eterno. Anche nel dolore più grande, Cristo ci dà la certezza che, uniti a Lui, risorgeremo a vita nuova.


I misteri del Triduo pasquale nelle omelie di san Bernardino
SETTIMANA SANTA

I misteri del Triduo pasquale nelle omelie di san Bernardino

Nelle sue Prediche della Settimana Santa, pronunciate a Firenze nel 1425, san Bernardino da Siena medita sui misteri salvifici della Passione, Morte e Resurrezione del Signore Gesù. Misteri che la Chiesa rivive in modo speciale nella solenne liturgia del Triduo pasquale.


La polizia irrompe in chiesa, sacrilegi anche nel Triduo
Dall’Inghilterra al Canada

La polizia irrompe in chiesa, sacrilegi anche nel Triduo

Non c’è stata pace per i fedeli nemmeno durante le celebrazioni del Triduo Pasquale. A Londra, il Venerdì Santo, degli agenti sono piombati nella chiesa cattolica di Cristo Re ordinando l’uscita dei fedeli. In Canada, la polizia ha interrotto una funzione evangelica ma è stata cacciata dal pastore. E negli Stati Uniti ci sono stati spari contro un monastero di suore.


Gesù e il Giovedì Santo, non può morire chi mangia la Vita
IL TRIDUO CON I PADRI

Gesù e il Giovedì Santo, non può morire chi mangia la Vita

Durante l’Ultima Cena, prima dell’agonia interiore nel Getsemani, Gesù istituisce la Santa Eucarestia, affinché lo Sposo possa restare sempre con la sua Sposa, la Chiesa. «Questo è il pane della vita: dunque, chi mangia la Vita, non può morire. Come potrà morire chi ha per cibo la Vita?», scrive sant’Ambrogio. Gli fa eco sant’Agostino spiegando «che fu proprio l’amore» per noi a condurre alla morte Nostro Signore, che volle liberarci dalla schiavitù del peccato.