• RESTA IL SUPPORTO VITALE

    Tinslee, la Corte Suprema del Texas dà altro tempo

    Tinslee Lewis, 20 mesi, affetta da una rara patologia cardiaca. La Corte Suprema del Texas ha respinto la richiesta dell’ospedale di staccarle la ventilazione. Sollievo per la famiglia, che chiede di continuare le cure e praticare la tracheostomia. Il caso torna all’esame della corte distrettuale. Chiesa texana divisa.

    • TEXAS/IL VERDETTO

    Vittoria per Tinslee, il supporto vitale rimane

    Con un voto di 2-1, la Seconda Corte d’Appello di Fort Worth ha proibito al Cook Children’s Medical Center di staccare la ventilazione alla piccola Tinslee Lewis contro la volontà della famiglia. I giudici rimandano il caso al tribunale di grado inferiore. E intanto il Partito Repubblicano del Texas si impegna ad abrogare la letale “Regola dei 10 giorni”.

    • STATI UNITI

    Doveva morire otto mesi fa. Ma la piccola Tinslee lotta ancora

    Ha ormai più di 17 mesi Tinslee Lewis, la bambina affetta da una rara patologia a cui i medici del Cook Children’s, in Texas, avrebbero voluto staccare il ventilatore il 10 novembre scorso. La famiglia prosegue la battaglia legale per tenerla in vita. E un dottore esterno, con il sostegno di un collega, contesta la diagnosi dell’ospedale e si offre di farle la tracheostomia. Fin qui negata.

    • TEXAS

    Tinslee, il giudice dà il via libera all’eutanasia

    Il 2 gennaio la decisione del giudice Sandee Marion, che autorizza di fatto l'ospedale a staccare il supporto vitale a Tinslee Lewis, bambina di 11 mesi con una rara patologia cardiaca. La famiglia farà ricorso. E ottiene il sostegno del governatore Abbott e del ministro Paxton, che si dicono pronti ad arrivare fino alla Corte Suprema.

    • SI CERCA UN OSPEDALE

    10 giorni per Tinslee, un'altra bambina a rischio eutanasia

    Si chiama Tinslee Lewis, 9 mesi, ed è affetta dall’anomalia di Ebstein, rara patologia cardiaca. L’ospedale che l’ha in cura, in Texas, vuole staccarle il supporto vitale e una ventina di altre strutture si sarebbero rifiutate di accoglierla. Ma la sua famiglia non si arrende e ha ottenuto dal giudice tempo fino al 23 novembre, ritardando gli effetti mortiferi della «regola dei 10 giorni». AGGIORNAMENTO: Nuova proroga, a Tinslee e alla sua famiglia è stato concesso tempo fino al 10 dicembre.