• IL CASO DELLO SCRITTORE FRANCESE

    Il pedofilo Matzneff? L’élite del ’68 sapeva e l’ha sempre celebrato

    Dopo la pubblicazione del libro-denuncia di Vanessa Springora, la Francia è scossa. Ma le esperienze sessuali dello scrittore Gabriel Matzneff, con fanciulli tra i 10 e i 15 anni, erano note, descritte nei suoi libri e perfino raccontate ‘giocosamente’ in tv. Eppure ha ricevuto molteplici premi letterari, appoggi politici (a destra e soprattutto a sinistra) e collaborazioni con i principali quotidiani. Fu lui a scrivere la Petizione del 1977, che di fatto chiedeva la depenalizzazione della pedofilia. E che fu firmata da molti celebri intellettuali francesi, già protagonisti del Sessantotto. Un caso che conferma nuovamente la lucidità dell’analisi di Benedetto XVI sulla diffusione della pedofilia.

    • L’ESEMPIO

    Maria Goretti, lo scandalo della santità autentica

    Oggi ricorre la memoria liturgica di santa Maria Goretti (1890-1902), una fanciulla che preferì la morte pur di custodire la propria verginità. Una virtù che nella nostra epoca sa di scandalo per l’ideologia dominante, che vede il sesso come fine a sé stesso anziché ordinato a un bene più grande. Che fu poi compreso dal suo carnefice, capace con l’aiuto del Cielo di una vera conversione.

    • GABRIELE KUBY

    Rivoluzione sessuale, una libertà impazzita

    «Il demonio aiuta la sua gente, ma poi viene a prenderla» recita un motto bavarese. Una sociologa bavarese, Gabriele Kuby, in La rivoluzione sessuale globale, dimostra come un'idea di libertà assoluta si traduca nella distruzione di tutte le libertà e spiani la strada a un nuovo totalitarismo.