• INTERVISTA/ DON DI NOTO

    «I media ignorano i bambini vittime. E la pedofilia culturale avanza»

    «C’è un negazionismo da parte della società» sulla realtà degli abusi sui minori. Sul Web «si continua a celebrare la giornata dell’orgoglio pedofilo» e «ci sono intellettuali che vogliono normalizzare la pedofilia». Il gender, il cattivo uso degli smartphone, il mancato controllo dei genitori e una malintesa privacy espongono i bambini a maggiori rischi. Ma guarire dalle ferite degli abusi si può. La Bussola intervista don Di Noto per la XXVI Giornata Bambini Vittime, che si chiude domenica.

    - EUROPA RIFUGIO DELLA PEDOFILIA ONLINE di L. Volontè

    • RAPPORTO METER

    La pedofilia passa anche dai giochi online

    Un’altra esca in mano ai pedofili: nell’ultimo rapporto di Meter, presentato ieri, si sottolinea come gli orchi sfruttino pure i giochi online, con più partecipanti, per adescare i bambini. Tra i fenomeni, anche gli abusi di minori su minori (soprattutto maschi) e con animali. Oltre 14 mila i link a siti pedopornografici denunciati, più di tre milioni di foto e un milione di video. America ed Europa i continenti d’oro per i pedofili. Restano il nodo privacy e la pedofilia culturale.

    • INTERVISTA/DON DI NOTO

    “I pedofili sono milioni. Con il Covid più adescamenti online”

    Nel 2020 la quantità di video pedopornografici denunciati da Meter è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente, superando quota due milioni. Quasi dimezzate, invece, le immagini. «Evidentemente le “semplici” foto non bastano più, i pedofili ricercano e producono più video per soddisfare i loro desideri malsani». Con le misure anti-Covid sono aumentati il tempo su Internet e gli adescamenti via social. «Solo in Europa ci sono 18/19 milioni di minori abusati da parte di milioni di pedofili», ma i media danno risalto solo ai singoli casi per colpire la Chiesa. La Bussola intervista don Fortunato Di Noto per la XXV “Giornata Bambini Vittime” in programma fino al 2 maggio.
    - NEW YORK TIMES VS GOOGLE: "FAVORISCE LA PEDOFILIA ONLINE", di B. Frigerio