• MESTIERI & LETTERATURA / 9

    Il maestro nella letteratura latina: da padre a figura insopportabile

    L'insegnante è chiamato a trasmettere sapere e disciplina con animo paterno. È l'ideale tracciato già nel I secolo da Quintiliano. Se il docente se ne discosta, gli studenti non sono scoraggiati dalla fatica in sé, quanto dalla difficoltà di comprenderne il senso, al punto che Marziale propone di pagarlo senza farlo lavorare, affinché non faccia danni.

    • IL LATINO SERVE A TUTTI / LII

    Qual è il fondamento del rapporto educativo alunno-maestro?

    Dopo aver parlato dei doveri del maestro, Quintiliano indica nell’Institutio oratoria alcune caratteristiche essenziali dell’allievo, ossia in primis la memoria e la capacità d’imitazione. I discepoli devono amare e rispettare i maestri, mostrandosi docili e cercando di imitarne i talenti. La lezione del pedagogo latino, a dispetto delle mode, vale ancora oggi.

    • IL LATINO SERVE A TUTTI / LI

    Il maestro sia come un padre per gli alunni

    “Nei confronti dei suoi discepoli, il docente, anzitutto, assuma i sentimenti di un padre, e sia convinto di prendere il posto di quanti gli affidano i figli”, scrive Quintiliano nell’Institutio oratoria, soffermandosi sul rapporto tra il maestro e l’alunno. Parole che sono di grande attualità anche oggi e utili a ogni insegnante, che deve saper coniugare professionalità e umanità.