• IL CASO

    Covid-19 e fake news, nessuna censura

    Ha fatto molto discutere la nascita, sabato scorso, della "Unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news relative al Covid-19 sul web e sui social network”. Ma il suo scopo, istituzionale, non ha nulla a che vedere con compiti di vigilanza o sanzionatori.

    • ECCO TUTTA LA LETTERA DI RATZINGER

    Quei "volumetti anti papali" Vaticano alle comiche finali

    Dopo indiscrezioni pressanti il Vaticano è costretto a pubblicare la lettera integrale inviata da Benedetto XVI al prefetto Viganò sui volumetti della Lev: Ratzinger rifiutò categoricamente una "recensione" dell'opera teologica su Papa Francesco perché contenente contributi di un teologo che contestò il magistero dell'attuale Papa emerito e di Giovanni Paolo II. Una figuraccia grottesca che mostra che cosa si intenda per comunicazione Oltretevere. 

    • IL CASO VIGANO'

    Se le fake news nascono in Vaticano

    Davvero un brutto scherzo del destino l'operazione truffaldina di monsignor Viganò proprio nell'anno in cui il Papa lancia un messaggio contro le fake news. E i tentativi di metterci una pezza stanno solo peggiorando la situazione.

    • SVEGLIARE LE COSCIENZE

    Perché le Sentinelle ci esortano a vegliare "ora più che mai"

    Pur gravemente silenziate, le Sentinelle in Piedi sono attive più che mai: la vittoria non sta nei numeri o in politica, ma nella "responsabilità personale" testimonianta davanti ad un potere che sta approvando leggi (Dat, Fake News, Gender) atte a rendere l'uomo un esecutore del nuovo totalitarismo.

    • IL CASO

    Fake News? Un modo per colpire chi è contro l'aborto

    «Chi è contro l'aborto diffonde false notizie». Così il New York Times svela il vero obiettivo della campagna contro le fake news. Si vuole obbligare i social network a far fuori pagine e siti politicamente scorretti.